Scarlett Johansson cambia idea: l'attrice rifiuta il ruolo di trans

Scarlet Johansson ha deciso di non interpretare più il ruolo del gangster Dante Gill, nato donna e che ha successivamente condotto una vita maschile, per via dell'insorgere del popolo trans di internet

Il caso è scoppiato dopo che una serie di critiche sono piovute sull'attrice Scarlett Johansson dopo che era stato annunciato il suo nome per il film Rub and Tug, in cui avrebbe interpretato un gangster nato donna. Perché quel ruolo non è stato affidato ad un trans? Ecco la questione sollevata dal web.

L'attrice Johansson non si è tenuta le critiche che attraverso i vari social le sono arrivate dalla comunità transgender e così aveva replicato dicendo che altri attori prima di lei avevano interpretato quel genere di ruolo, nonostante tutto però non sono stati presi di mira come lei. Ricordando Jared Leto per il suo ruolo in Dallas Buyers Club, oppure ancora Felicity Huffman in Transamerica e passando per Jeffrey Tambor. Scarlett Johansson dopo aver replicato in questa maniera fa però dietrofont e si assume tutta la responsabilità di non aver avuto sensibilità nel trattare l'argomento, dunque si è tirata indietro anche in seguito alle lamentele su Twitter di Tracy Lisette che aveva scritto:"Voi potete continuare a interpretare noi, ma perché noi non voi? Non solo ci rubate la nostra storia, ma vi date pacche sulle spalle e vincete trofei scimmiottando quello che abbiamo vissuto". Quest'ultima rivendicava maggiore spazio per gli attori trans all'interno della realtà cinematografica e si è fatta portavoce di tutta la comunità, essendo essa stessa appartente al genere.

La Johansson ha quindi fatto un passo indietro e dichiarato ad Out Magazine:"Alla luce delle questioni etiche sollevate relativamente al mio ruolo ho deciso di abbandonare il progetto. Stiamo facendo dei progressi, a livello culturale, nella comprensione delle persone transgender e io in prima persona ho imparato molto sulla comunità da quando ho scelto di accettare questo ruolo e ho capito che alcune mie dichiarazioni sono state poco sensibili".

L'attrice, che nel 2016 è stata la più pagata in assoluto, avrebbe dovuto interpretare la parte di Dante "Tex" Gill che negli anni '70 terrorizzò Pittsburgh e che gestiva una rete di locali in cui avvenivano massaggi con un grossissimo giro di prostituzione. Il boss era nato donna ma negli anni aveva cambiato totalmente divenendo un uomo a tutti gli effetti, anche per brutalità ed efferatezza nel trattare gli affari

Commenti

frapito

Ven, 20/07/2018 - 13:40

Scarlett ha fatto bene a rifiutare, è troppo bella, e per quanto fosse "pesante" il trucco, il pubblico avrebbe sempre visto una splendida donna e non un trans artefatto. L'esito del film sarebbe stato molto incerto.

elpaso21

Ven, 20/07/2018 - 13:54

Metteteci un trans vero.

veromario

Ven, 20/07/2018 - 14:45

date la parte a luxuria.

SpellStone

Ven, 20/07/2018 - 15:42

La maggioranza non deve opprimere anzi deve essere benevola verso le minoranze... Ma non fino a limite per il quale sono le minoranze a dettar legge... Vorrei vedere se il produttore (xke' e' lui che paga) ha gli attributi per dare la parte ad un'altra donna etero...

SpellStone

Ven, 20/07/2018 - 15:46

PS se si fa un film su una nuotatrice, su una stilista, su una operaia, su una ereditiera..... si ribella il mondo se ad interpretarlo e' una attrice di professione?