A La Spezia battesimo della marina militare europea

La base navale della Spezia ha tenuto a battesimo questa mattina la nascita del primo gruppo navale della forza marittima europea «Euromarfor-Emf». La Emf ha appena completato un mandato di 12 mesi al comando della prima task force marittima dell'Onu, nell'ambito dell'operazione delle Nazioni Unite denominata «Unifil», davanti alle acque libanesi. Questo è stato il primo impiego della nuova unità sotto egida Onu, per una operazione reale di «mantenimento della pace», impegnando 19 navi, 14 elicotteri ed oltre 3000 uomini e donne.
L'attivazione della Forza può avvenire sia per addestramento che per operazioni reali. La sua struttura organizzativa permette una notevole flessibilità d'impiego ed una efficace capacità di reazione, per un largo spettro di missioni: umanitarie, ricerca e soccorso, supporto alla pace, gestione delle crisi. Il nuovo gruppo navale, attivato nelle acque spezzine per partecipare ad una esercitazione di contromisure mine, sarà composto da 5 unità navali: due italiane (la fregata «Scirocco», nave comando e il cacciamine «Chioggia»), una francese (il cacciamine «Orion»), una spagnola (il cacciamine «Tajo») e una portoghese (la corvetta «Baptista De Andrade»), al comando di un ufficiale della Marina italiana.
L'ammiraglio Giuseppe Lertora, comandante in capo della squadra navale italiana ha presenziato la cerimonia di attivazione alla quale erano presenti anche membri dei quattro Paesi della forza e dei Paesi osservatori Turchia e Grecia. Le unità del gruppo navale «Emf» lasceranno domani il porto della Spezia per dirigere verso l'area di esercitazione nel mar Ligure, dove si integreranno con le unità degli altri Paesi che partecipano all'esercitazione: oltre che italiane, partecipano anche navi di Germania, Grecia, Turchia e Spagna, che fanno parte dei gruppi navali Nato. L'operazione assume un particolare significato strategico nel campo della sicurezza marina, in vista del G8 in programma in Sardegna.