Spezia, un punto di rabbia

da Monza
Alla fine a recriminare è lo Spezia, autore sicuramente di una prova non maiuscola, ma che fino a una decina di minuti dalla fine stava espugnando il campo del Monza. Ma finisce 1-1. Il big-match della decima giornata di serie C1 si gioca sotto una fastidiosa pioggia che condiziona le giocate tecniche delle due squadre. Nonostante questo, comunque, già nel primo tempo i cinquemila spettatori del Brianteo assistono a una gara degna delle aspettative. Lo Spezia si presenta con la formazione annunciata, quindi con Addona al posto dello squalificato Fusco e con Pessotto al posto dell’infortunato Padoin. In attacco si rivede, dopo una lunga assenza, Max Varricchio al fianco del bomber Guidetti.
Gli aquilotti iniziano forte ma lasciano spazio ai contropiede lombardi. La sensazione è che l’allenatore Soda inviti i suoi a giocare più accorti e puntare quindi sul contropiede. La prima occasione gol è comunque per i padroni di casa con una punizione di Pontarollo deviata in angolo da Rotoli. Lo Spezia si affaccia timidamente dalle parti del portiere di casa Carrara e sono quindi i tifosi di casa a gridare al gol in altre due occasioni. Ma il risultato rimane sullo zero a zero.
Nell’ultimo quarto d’ora lo Spezia trova coraggio e va vicinissimo al vantaggio per due volte con Guidetti: nella prima occasione il sinistro del capocannoniere del campionato s’infrange sull’incrocio dei pali. Nella seconda la conclusione da oltre trenta metri esce di pochi centimetri di pochi centimetri dalla porta brianzola.
Nel secondo tempo lo Spezia trova subito la via del gol. È Varricchio a segnare l’uno a zero. Un vantaggio che alla luce della prima frazione di gioco, e delle occasioni gol avute appare meritato. L’esultanza dell’attaccante mostra tutta la voglia di vittoria che c’è da parte degli spezzini. E per tutto il secondo tempo lo Spezia dimostra di meritare la vittoria che significherebbe la fuga in vetta alla classifica. Ma dopo una girandola di sostituzioni e nel momento in cui gli aquilotti sembrano poter amministrare il vantaggio una papera di Rotoli costa l’uno a uno. È il 36’ quando Barije tira dalla distanza senza troppe pretese ma l’estremo difensore spezzino ha un’amnesia e manca completamente la presa. È una doccia fredda per lo Spezia che a quel punto fatica a riorganizzarsi e si pone alla pari del Monza trasformando la gara in uno scontro soprattutto fisico. Non si assiste più a giocate di rilievo e la partita si incanale sui binari del pareggio. Un risultato che, se non cambia le distanze in vetta, dove lo Spezia sale a quota 20 punti, potrebbe favorire esclusivamente il Genoa che, vincendo in casa col Giulianova, arriverebbe a un punto dalla vetta.