Gli splendori di Baccarat a Palazzo Morando

In un percorso che celebra l’Art de vivre francese, la Maison svela la sua ultima collezione di luci fra tradizione e innovazione con la scenografia "Baccarat Highlights 2013", mostra a Palazzo Morando fino al 14 aprile

Gli splendori di Baccarat sono uno degli eventi del Fuorisalone milanese con una mostra allestita a Palazzo Morando aperta fino al 14 ottobre, in contemporanea con Euroluce. Conosciuto in tutto il mondo per il suo savoir-faire, Baccarat non cessa di scrivere la storia della luce fin dalla sua prima collezione di lampadari, creati alla metà del XIX secolo, storia fra patrimonio e innovazione, raffinatezza e nuove tecnologie. I nuovi progetti di illuminazione presentati sono firmati da designer talentuosi.

In un percorso che celebra l’Art de vivre francese, la Maison svela la sua ultima collezione di luci con la scenografia Baccarat Highlights 2013. Dalla Tour Eiffel intravista nell’alba fino al tramonto sull'Opera di Parigi, la mostra mette in risalto la magia del cristallo e i suoi molteplici riflessi. Dall'interno all’esterno e attraversando una teoria di giardini, ogni creazione rivela il suo fascinosullo sfondo della Ville Lumière.

Philippe Starck, continua la sua conversazione "infinita" con il lampadario Zenith attraverso cristallo e elementi animalier in vetro di Murano, ma anche nastri di neon, specchi di Lumisheet e marmo, mentre Jaime Hayon completa la collezione Candy Light in versione Baby e tun lampadario multistrato che può arrivare fino a 40 luci. Arik Lévy propone un “lampadario mobile” e un innovativo progetto d’illuminazione “architetturale”  grazie alle sue “piastrelle di cristallo” mentre Philippe Nigro propone un lampadario “modulare” e una delicatissima lampada di ispirazione asiatica a fattura très très Baccarat. I fratelli brasiliani Fernando e Humberto Campana presentano una collezione “meticcia”, tra cristallo, rattan e bamboo, un ponte tra Vecchio e Nuovo Mondo. La femminilità della Maison viene interpretata da Louise Campbell attraverso un sontuoso lampadario “nervoso”, in cui la bellezza dell’imperfezione viene costruita pezzo per pezzo dalla mano dell’artista, dando vita a un lampadario asimmetrico importante (49 luci e una candela). Gli studenti dell’ECAL, l’Ecole Cantonale d'Art di Losanna affrontano ancora una volta un esercizio su Harcourt, il bicchiere icona di Baccarat che, questa volta, si fa luce. L’eleganza in crinolina diventa cool e contemporanea con alogene e led grazie al lavoro di Jean-Marc Gady mentre la collezione ispirata ai vasi della Maison è a cura di James de Givenchy.

Tuile de Cristal e Torch mobile Dopo aver lavorato a stretto contatto con Baccarat per otto anni, creando una miriade di pezzi che uniscono passato e futuro, Arik Levy continua nella sua ricerca della luce perfetta. Disponibile in due motivi - Piccadilly e Frozen - Tuile de Cristal diffrange la luce attraverso la giustapposizione su una tela di metallo bianco. Grazie ai suoi eleganti contrasti strutturali, questo nuovo concetto di “piastrelle in cristallo” offre innumerevoli combinazioni. Queste “piastrelle” (tuile) di cristallo - lavorazione di alta maestria Baccarat e tecnologia led - sono elementi che possono essere composti virtualmente a piacimento. Piccadilly e Frozen, sembrano la proiezione di frattali nel cristallo - montate, per l’occasione, in un lampadario d’impatto. Queste “piastrelle”, però, sostenute da una leggerissima rete metallica, possono diventare pareti, divisori, di fatto elementi architetturali a discrezione dell’architetto o del cliente (che potrà anche scegliere un diverso disegno per la “piastrella” con ordine speciale). In questo modo elementi, come le pareti, che normalmente “oscurano”, celano, dividono, diventano con Tuile de Cristal fonte di luce e di continuità. Lavorare considerando questo “lampadario” un elemento architettonico apre opportunità completamente nuove per Baccarat, ben lontano dal classico chandelier, che pure continua a convivere e a rappresentare la pietra di paragone imprescindibile della Maison. Levy, da sempre affascinato dalle sculture di Alexander Calder, rivista la sua celebre lampada Torch in versione mobile, creando una metafora per la luce in movimento. Disponibile con due o quattro paralumi, la struttura in metallo nero o argento galleggia nell’aria come una piuma con effetti luminosi e scintillanti.

Fusion è la collezione creata nel 2013 dai designer brasiliani Fernando e Humberto Campana, alla loro prima collaborazione con Baccarat. La nuova collezione nasce dalla straordinaria alleanza di due tipi di materiali e due diverse expertise, la combinazione dell’Art de vivre francese e la forza della natura brasiliana - un incontro di culture e territori creativi diversi. 
Dalle lanterne ai lampadari flambeau, dalle lampade a sospensione rivestite in rattan colorato e intrecciato fino al lampadario Zénith a 24 luci, rivisitato ed esaltato da rami e portalampade di bambù, i modelli che I fratelli Campana hanno disegnato per Baccarat diversificano il DNA e l'uso primario dei materiali, trasformandoli in oggetti autenticamente preziosi attraverso un processo di ibridazione. 
Ogni creazione, sia essa rivestita o solo arricchita dalle fibre naturali, è disponibile in edizione limitata e dà un nuovo significato ai principi del collage, rivelando la sua forma organica nella creazione di contrasti tra superfici lisce e lavorate. Il cristallo guarda a un nuovo futuro "in movimento", come una fonte di luce non convenzionale, esotica, al crocevia tra arte e design.
BACCARAT HIGHLIGHTS 2013 Palazzo Morando via Sant’Andrea 6 - Milano 9-14 aprile – Ore 10-20 mercoledì 10 chiusura ore 17