Alle 18 Germania e Francia danno al via ai quarti Formazioni

Al via i quarti con un match classico come quello tra Germania-Francia. Tre i precedenti ai Mondiali risolti da gente del calibro di Fontaine, Platini, Rummenigge o Brehme

Germania-Francia vale una semifinale

Oggi alle ore 18.00 italiane prenderà il via la serie di match da cui usciranno le quattro compagini che si contenderanno il posto nella finale di Rio De Janeiro.

Le prime a darsi battaglia saranno Germania e Francia, le quali daranno vita ad un super-derby del Vecchio Continente. Quello in programma è il ventiseiesimo confronto tra le due compagini e il bilancio vede undici vittorie transalpine, di cui l'ultima in un test-match del 2012, nove vittorie dei Teutonici, di cui l'ultima, sempre in un test-match, ma del 2013 con reti di Valbuena, Khedira e Müller tutti oggi della partita(e questo costituisce l'ultimo precedente tra le due compagini) e cinque pareggi. 

Tuttavia, se il bilancio generale vede in vantaggio i "Bleus", guardando più a fondo le statistiche si può vedere come la Germania, quando il match si è giocato in una fase finale del torneo, ha perso una sola volta (nella finale per il terzo posto di Svezia '58) e vinto nelle altre due occasioni, ovvero nelle semifinali di Spagna '82 (dove i Francesi, in vantaggio 3 a 1 ai supplementari, si fecero rimontare e battere a calci di rigore) e di Messico '86. Insomma, si capisce come quella di oggi è una grande classica del calcio europeo dal pronostico davvero incerto, perché se è vero che la Germania arriva in semifinale al Mondiale dal 2002, confermando la tradizione che la vuole capace di fare sempre bene nelle occasioni che contano, è altrettanto vero che il gioco espresso fin qui non ha entusiasmato e che la faticosa vittoria con l'Algeria negli ottavi ha aperto qualche interrogativo sulla sua reale forza.

Dall'altra parte c'è una Francia che, invece, nonostante il forfait di Ribery nell'immediata vigilia, ha acquisito fiducia strada facendo e sogna l'impresa, ovvero vincere la coppa partendo come una delle squadre non accreditate: e con in panchina un signore che sa come si vince un Mondiale (Deschamps, oggi ct, era il capitano della squadra che vinse il mondiale casalingo di 16 anni fa) tutto è possibile. Tuttavia, non va dimenticato che la Germania non perde da 15 partite ufficiali, in cui ha raccolto 10 volte l'intera posta e pareggiato nelle restanti cinque. Detto ciò, va però ricordato come nelle occasioni in cui la Francia ha superato la prima fase, ha poi sempre raggiunto almeno le semifinali. Insomma, già solo le statistiche ci fanno capire che quello di oggi sarà un match aperto, come detto prima, ad ogni esito.

Quel che è certo è che vi è la concreta possibilità di assistere ad una partita con molti goal, visto che gli ultimi tre incroci tra le due compagini in occasione dei Mondiali hanno portato in dote un totale di 17 segnature. Per quanto riguarda gli "undici" che inizieranno il match ci sono alcune novità. Nei Bleus dovrebbe giocare dal primo minuto il talentino Griezmann, classe 1991. Il ragazzo, da tutti gli addetti ai lavori definito un sicuro campione del futuro, ha ottimamente impressionato contro la Nigeria e ha confermato ciò che ha fatto vedere nelle file della Real Sociedad (dove ha messo a segno 20 goal in 51 presenze). Per il resto, confermata la defezione di Sakho in difesa, giocherà Koscielny.

Per quanto riguarda la Germania, Loew sembra intenzionato a riportare Lahm nel suo ruolo naturale, quello di terzino destro, perché si è reso conto che negli ottavi contro gli Algerini alla squadra è mancata la spinta sulle fasce. In mediana Khedira dovrebbe prendere il posto di Kroos, che non ha convinto, mentre è confermato il modulo senza centravanti, con Müller ad agire da "finto 9".

Probabili formazioni

Francia (4-3-3): Lloris; Debuchy, Varane, Koscielny, Evrà; Pogba, Cabaye, Matuidi; Valbuena, Benzema, Griezmann.

Germania (4-3-3): Neuer; Boateng, Hummels, Mertesacker, Howedes; Lahm, Schweinsteiger, Kroos; Gotze, Müller, Ozil