Alle 21 alla scoperta di Uruguay e Costa Rica

Uruguay e Costa Rica, che si sfidano allo stadio Castelao di Fortaleza sono le altre due formazioni, oltre ad Inghilterra ed Italia, che compongono il gruppo D. La gara inaugurale del girone, prevista alle 21.00 e diretta da un arbitro tedesco, Felix Brych, sarà quindi seguita con grande interesse anche in Italia, prima della discesa in campo degli Azzurri

Suarez in dubbio, Uruguay sulle spalle di Cavani

Parte con Uruguay – Costarica il gruppo D del Mondiale brasiliano, un match che sulla carta ha un pronostico solo, vista la differente caratura tecnica e di esperienza delle due formazioni. Ma Oscar Tabarez, CT uruguaiano, ricordando che la sua Nazionale si è qualificata alla fase finale solo attraverso lo spareggio con la Giordania, tiene i suoi sulla corda fin dal primo match. Per lui c'è anche una scelta da fare, riguardante il bomber del Liverpool Luis Suarez, che non è sicuramente al meglio e che potrebbe restare a guardare questa gara per essere pronto poi nella sfida seguente contro l'Inghilterra.

Tabarez non ha certamente problemi in attacco, vista la presenza tra i suoi titolari di Edinson Cavani. L'ex idolo del Napoli ha confermato la sua classe anche in questa stagione vincendo la Ligue 1 con il Paris Saint Germain ed in diverse occasioni ha dimostrato di saper fare reparto anche da solo. Inoltre in sostituzione del "Pistolero" potrebbe essere schierato Diego Forlan, che porterebbe in dote un ottimo bagaglio di esperienza, anche se negli ultimi tempi l'ex Nerazzurro sembra abbia perso molta di quella rapidità che aveva un tempo sotto porta.

Il resto della squadra è ben delineato con l'ex portiere laziale Muslera, ora al Galatasary, che gioca titolare tra i pali con una linea difensiva formata da Maxi Pereira e Caceres sulle due fasce e Godin e Lugano centrali, forse l'anello più debole della "Celeste". Centrocampo standard con l'ex rosanero Arevalo Rios a fare coppia con Perez, e Ramirez e Rodriguez che agiranno sulle due fasce.
Anche guardando alle statistiche ed al passato Tabarez può dormire sonni tranquilli in quanto nelle sfide dirette con il Costarica l'Uruguay non è mai stato battuto, mettendo insieme 6 successi e 2 pareggi. Per la "Celeste" c'è poi il ricordo del precedente mondiale giocato in Brasile nel 1950 che l'Uruguay si aggiudicò proprio a spese dei favoritissimi padroni di casa.

Il Costa Rica torna ai Mondiali pensando sicuramente di migliorare rispetto alle sconfitte maturate in sequenza nelle ultime 4 gare che ha disputato in questa manifestazione. Il Ct Luis Pinto cerca di proteggersi dagli attacchi avversari schierando un prudente 5 – 4 – 1 con il migliore dei suoi, Joe Campbell, talentuoso 22enne di proprietà Arsenal mandato a far esperienza tra Francia, Spagna e Grecia, in posizione di unica punta. Il centravanti del Costa Rica, ha giocato con buona efficacia, in questa stagione, nel campionato greco nelle file dell'Olympiacos, realizzando 8 reti.
Pinto può anche contare sulle prestazioni di un portiere affidabile come Navas, nell'ultima stagione tra i pali del Levante ed anche la coppia che agisce sui fianchi di Campbell, formata da Bryan Ruiz della formazione olandese del PSV, e da Bolanos, avanti del Copenaghen, potrebbe creare qualche grattacapo agli undici di Tabarez. Quella dei "Ticos", comunque una squadra predisposta a viaggiare se si pensa che ben 14 elementi della rosa in Brasile milita in altri Campionati, anche se non sempre di primo piano (3 in Usa e Norvegia e elementi sparpagliati tra Liga, Bundesliga, Belgio, Svezia, Danimarca, Belgio, Grecia e Russia).

Inizio match dalle ore 21.00 (diretta Sky Mondiale 1). Arbitra il tedesco Felix Brych.