Allegri rivela: "Ecco perché la Juve ha perso la finale di Cardiff"

Massimiliano Allegri torna a parlare di uno dei capitoli più "scottanti" della recente storia della Juve: la finale col Real Madrid

Massimiliano Allegri torna a parlare di uno dei capitoli più "scottanti" della recente storia della Juve: la finale persa col Real Madrid a Cardiff che consegnò la Champions ai blancos. In un'intervista al Corriere, il tecinico bianconero ripercorre quella serata e quella sconfitta. L'allenatore spiega quali sono state le cause che hanno generato quel crollo in finale: "Se eravamo troppo focalizzati sulle nostre certezze? Il compiacersi e la presunzione ti possono far perdere il senso della realtà, non ti fanno mettere a fuoco quelli che sono i punti di forza dell’avversario. Nella finale col Real abbiamo avuto eccessivo ottimismo e sicurezza".

Adesso però è tempo di guardare al presente e soprattutto alla sfida in Champions per i quarti con l'Ajax. Allegri parla del modello olandese e prova a capire come è cambiato in questi anni il calcio dei tulipani: "In Europa devi vincere, come devi vincere in Italia. L’Olanda è l’esempio di un sistema in cui sono stati costruiti per molti anni giocatori singoli molto bravi, poi che non abbiano vinto è un altro discorso. Il calcio olandese era un calcio totale perché tutti sapevano giocare in tutte le zone del campo". Infine fa un paragone trai cavalli e il mondo del calcio: "Ho imparato tanto dai cavalli perché è un mondo in cui ci sono similitudini con il calcio. Dai calciatori ho imparato tantissimo, perché ho avuto la fortuna di allenare molti campioni. E, siccome sono curioso, sapere come ragionano mi ha aiutato a crescere".