Arsenal, Kolasinac e Ozil finiscono sotto scorta dopo l'aggressione di Londra

Ozil e Kolasinac non sono stati convocati per la trasferta di Newcastle per motivi di sicurezza. Il bosniaco e il tedesco saranno sotto scorta della polizia giorno a notte per le minacce ricevute dai malviventi che due settimane fa volevano derubarli a Londra

Due settimane fa aveva fatto scalpore la notizia dell'aggressione ai danni dei due giocatori dell'Arsenal Sead Kolasinac e Mesut Ozil da parte di alcuni malviventi che erano intenzionati a rubare l'automobile del centrocampista tedesco ex Real Madrid. Il terzino bosniaco, però, non aveva tremato e anzi aveva affrontato i due ladri a mani nude, nonostante loro fossero armati, facendoli così scappare a gambe levate. Il video aveva fatto il giro del web con Kolasinac che era stato dipinto come un vero e proprio eroe per la difesa del suo compagno di squadra.

La faccenda, però, non si è conclusa qui dato che qualche giorno fa i due giocatori dell'Arsenal sono stati minacciati ancora da questi malviventi costringendo la polizia a metterli sotto scorta 24 ore su 24. Una seconda banda dell'est Europeo, infatti, si sarebbe schierata in "protezione" di Ozil e Kolasinac non tollerando gli attacchi diretti ai calciatori. I due non sono stati convocati da Unai Emery per la trasferta di Newcastle, solo per motivi di sicurezza, e da ora in poi almeno fino a quando non sarà risolta questa diatriba resteranno sotto scorta per tutto il giorno da parte della polizia.

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