Bayern-Real: il caso del rigore negato ai bavaresi

Tre rigori sospetti, nemmeno uno fischiato: i tifosi juventini (e non solo) puntano il dito contro il diverso trattamento riservato dall'arbito di Bayern Monaco - Real Madrid rispetto a quanto avvenuto con l'intervento di Benatia su Vázquez

La vittoria in trasferta per 1-2 del Real Madrid sul campo del Bayern proietta gli spagnoli di Zidane verso l'ennesima finale di Champions, dove salvo un ennesimo miracolo della Roma all'Olimpico si troveranno di fronte il Liverpool di Salah e compagni, una formazione solida che fa delle ripartenze un’arma micidiale per bucare le difese avversarie.

La sfida tra CR7 e Ribéry andata in scena ieri all’Allianz Arena di Monaco ha riacceso anche le proteste del popolo juventino, che punta il dito contro una direzione di gara ritenuta troppo permissiva, almeno se paragonata a quanto visto al Bernabéu un paio di settimane fa. Torna alla mente quel fischio al 93esimo, con la gamba di Benatia che cerca di togliere a Vázquez il pallone del possibile 1-3 e l'arbitro Oliver che non esita a concedere la massima punizione. Una ferita ancora aperta per il popolo bianconero.

Nella notte di Monaco sono stati tre i rigori quantomeno dubbi e non concessi alla corazzata di Heynckes. Il primo ancora sullo 0-0 con un intervento di Carvajal sul sempre pericoloso Lewandowski. Stessi protagonisti per un altro episodio da rivedere sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il terzo penalty chiesto dai tedeschi è stato invece per un'ostruzione di Sergio Ramos ai danni di Müller.

Sono ovviamente i social a fungere ancora una volta da valvola di sfogo. C'è chi fa ironia con un meme - tra bidoni della spazzatura, fruttini e patatine -, chi condivide una clip della partita e chi invece chiama in gioco una sorta di "sudditanza psicologica europea" che starebbe spianando la strada del Real verso l’ennesimo trofeo continentale.