Blatter apre a Africa e Asia per salvarsi la poltrona

Il presidente della Fifa rimarca la necessità di un riequilibrio a favore di continenti meno rappresentati come Asia ed Africa

Blatter studia un'apertura maggiore ad Africa e Asia

Nel corso di un editoriale pubblicato sul magazine ufficiale della FIFA, il Presidente Joseph Blatter ha sottolineato come non sia equa e giusta l'attuale distribuzione geografica per la composizione della fase finale dei campionati del Mondo di calcio.

Blatter ha evidenziato un eccessivo numero di partecipanti a favore dell'Europa rispetto al numero di Nazionali provenienti dall'Africa e dall'Asia. In pratica sono state definite troppi i 13 posti riservati alle Nazionali del Vecchio Continente rispetto ai soli 5 dell'Africa anche perché quest'ultima vanta lo stesso numero di membri associati ossia 54. Lo stesso discorso è stato fatto anche per l'Asia, che allo stato attuale delle cose può portare ai Mondiali soltanto 4 formazioni nonostante abbia ben 46 federazioni nazionali associate.

Questa analisi è stata effettuata da Blatter non solo per rimarcare la necessità di quello che ha definito un ‘new deal' riprendendo un termine coniato dal presidente americano Roosvelt, ma anche per giustificare la mancata presenza di formazioni asiatiche ed africane già a partire dai quarti di finale di questi Mondiali di Brasile 2014. Per molti addetti ai lavori, le parole di Blatter vanno lette in un'ottica di inizio della campagna elettorale per le elezioni della presidenza FIFA nonché una vera e propria ‘dichiarazione di guerra' al presidente della UEFA Michel Platini, reo di aver già espresso contrariata ad una possibile rielezione dello stesso Blatter.

Commenti

giovanni PERINCIOLO

Lun, 07/07/2014 - 11:29

Nomen omen. Quand'é che questa blatta la smetterà di succhiar sangue alla Fifa????

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 07/07/2014 - 12:39

Per chi capisce l'inglese, si guardi il documentario della BBC 'Panorama' su Blatter. Capirete chi è questo tizio... Mafia pura.

Ritratto di wtrading

wtrading

Lun, 07/07/2014 - 15:47

E' SEMPLICEMENTE UN FURFANTE - LADRO - INCOMPETENTE. MESSO LI PER SPARTIRE I VARI MILIARDI CHE PROVENGONO DAL CALCIO. DOVREBBE ESSERE MESSO A TACERE PER SEMPRE. PER IL BENE DEL CALCIO. CON TUTTI I SUOI DIFETTI, QUANTO HA RAGIONE MARADONA !!.

gibru37

Lun, 07/07/2014 - 15:50

Oltre al concetto del numero di federazioni, penso che un pochino debba contare anche il concetto di merito sportivo. Personalmente trovo già assurdo che l'Africa (solo tre quarti di finale, e tutti persi, in tutta la sua storia) porti la metà delle squadre dell'Europa, che ha vinto 11 dei 19 mondiali fin qui disputati, escludendo quello in corso dove comunque ha due semifinaliste. Un torneo di calcio è prima di tutto uno spettacolo, e credo che nessuno vorrebbe trovarsi ad assistere a Burkina Faso-India o ad Uzbekistan-Angola invece che a Italia-Spagna o a Brasile-Olanda. E' come se in Champions League togliessimo due squadre alla Germania o all'Inghilterra per darle a Malta o all'Estonia. Il calcio è di chi lo sa giocare: non è una questione di razzismo, ma di abilità e di tradizione, e non credo ci sia una sola persona sulla faccia della Terra in grado di sostenere che in Congo e in Argentina si gioca a pallone allo stesso livello. Sono più di quarant'anni che si parla dell'Africa (e in misura minore dell'Asia) come delle potenze calcistiche emergenti, ma a tutt'oggi il divario con Europa e Sudamerica è colossale, anzi negli ultimi tempi è andato ancora più aumentando. Distruggere completamente il senso tecnico del Mondiale per mantenere ancora qualche anno sulla sua poltrona un vecchio parassita è un'operazione che si commenta da sola.