Brasile-Olanda, una sfida lunga 40 anni Ecco gli altri precedenti

A Brasilia la finale di consolazione per il terzo e quarto posto. Una partita che entrambe le formazioni non avrebbero voluto disputare. Tutti i precedenti

Crujff e Pelè, massimi rappresentanti di due Nazionali che hanno fatto la storia

L'Estadio Nacional di Brasilia è il palcoscenico del penultimo atto del mondiale 2014, la finale che assegna il terzo posto, tra i grandi favoriti del torneo, i Brasiliani, fermati impietosamente in semifinale dalla Germania, ed una delle migliori formazioni europee, l'Olanda di Van Gaal, fermata dall'Argentina, mentre pregustava già il ritorno alla finalissima dopo quella perduta nel 2010 in Sudafrica contro la Spagna. Una partita che potrebbe dare un piccolo segno di rinascita per la vincente, ma che non mitigherà completamente la delusione, in specialmodo per il Brasile, che non solo non è arrivato in finale, ma potrebbe anche vedere l'Argentina alzare la coppa nel Maracanà.

Prima di stasera, tra le due contendenti sono andati in onda 11 scontri diretti, quattro dei quali si sono svolti nelle fasi finali dei campionati mondiali, dove il Brasile è da sempre uno dei protagonisti indiscussi e l'Olanda è arrivata negli ultimi 40 anni ad essere una delle formazioni migliori. Il primo incontro è datato 1974, anno dell'edizione tedesca dei Mondiali, e primo nel quale l'Olanda si qualificò per la finale, perdendola poi contro la Germania. Si trattava di una partita del secondo turno, che in quel caso si giocava con due gruppi da quattro squadre, e la formazione olandese se la aggiudicò per 2 – 0 eliminando il Brasile dalla corsa al titolo. La prima rete olandese fu segnata da Neeskens al 50° ed il raddoppio da Cruyff 15 minuti dopo. Era l'Olanda del calcio totale, allenata da Rinus Michels, che vedeva in campo anche Krol, Rep, Rensenbrink ed i gemelli Van De Kherkove, mentre le stelle del Brasile erano Rivelino, Dirceu, Paulo Cesar e Jairzinho, con in panchina Mario Zagallo, che aveva portato il Brasile alla vittoria contro l'Italia nella precedente edizione messicana.

Sempre ai Mondiali nel 1994, arrivò la rivincita della formazione verdeoro, che battè gli Olandesi nei quarti di finale dell'edizione americana, poi vinta dagli stessi Brasiliani, e sempre in finale contro gli Azzurri. La partita, ad eliminazione diretta, si giocò al Cotton Bowl di Dallas, e questa volta i Verde-orosi imposero per 3 – 2 con rete finale di Branco, dopo che gli Olandesi erano tornati in parità rispondendo con i goal di Bergkamp e di Winter al doppio vantaggio siglato da Romaio e Bebeto. Sulla panchina brasiliana sedeva Carlos Alberto Parreira e su quella olandese Dirk Advocaat. Altri grandi interpreti delle due formazioni erano in quell'occasione Rjikard e Koeman per gli "orange" e Bebeto, Dunga ed Aldair per i brasiliani. Curiosamente l'Olanda aveva in rosa ancora una volta due gemelli, Frank e Ronald De Boer. Molti di questi atleti hanno militato in formazioni italiane, intempi nei quali la serie A esprimeva ben altri valori tecnici.

Nel 1998 in Francia, la sfida tra Brasile ed Olanda si disputò nella semifinale e la formazione guidata da Zagallo ebbe la meglio su quella di Hiddink solo dopo i calci di rigore, con i tempi supplementari chiusi sull'1 -1 con le reti della stella  brasiliana Ronaldo al 46° ed il pareggio di Kluivert all'87esimo minuto di gioco. La sfida dei rigori vide prevalere i Verde-oro per 4 – 2 con i calci dal dischetto messi a segno da Ronaldo, Rivaldo, Emerson e Dunga, per la formazione brasiliana, mentre in casa olandese dopo le prime due segnature di Frank de Boer e Bergkamp, Cocu e Ronald de Boer si videro parere le loro conclusioni dal portiere avversario Taffarel.

L'ultimo scontro diretto risale al 2010, in Sudafrica e vide le due squadre affrontarsi nei quarti di finale e l'Olanda portò in pareggio la serie delle sfide mondiali con un successo per 2 – 1 con una doppietta nella ripresa di Snejider che nel giro di 15 minuti ribaltò il risultato a favore del Brasile, che aveva segnato dopo soli 10 minuti un goal con Robinho. Sulla panchina olandese sedeva Van Marvijk e su quella brasiliana Carlos Dunga. In campo molti grandi giocatori come Robben, Van Bommel e Kuyt nell'Olanda e Maicon, Kakà e Dani Alves con il Brasile.    

Oltre ai precedenti nei mondiali, le due formazioni si sono affrontate anche in amichevole, come nel 1963 quando si impose l'Olanda per 1 – 0. Nel 1989 vittoria dei Sudamericani, con lo stesso punteggio, mentre nel 1996 l'incontro si chiuse in parità con il punteggio di 2-2. L'anno con più sfide tra le due formazioni fu il 1999 con tre partite; in due di esse si registro un pareggio, in entrambi i casi per 2-2, mentre la terza fu vinta dalla Seleçao per 3-1, In ordine cronologico l'ultimo incontro amichevole risale al 2011 quando le due formazioni chiusero con un pareggio per 0-0.

Commenti

alfa553

Sab, 12/07/2014 - 11:12

Solo si parla di roba di 40 anni fa o giu di li.Ma non avete argomenti o quello schifo di passato vi attanaglia. Allora si giocava una porcheria, e credetemi pelle oggi la palla non la vedrebbe neanche in televisione.Per favore, parlate di presente e lasciate il passato dove sta per avete purw rotto i coglioni con queste statistiche stupide,e che gli imberbi di oggi che non sanno chi e dante, figurati cosa sanno e cosa capiranno di cruiff.