Buffon evita ancora il peggio. Insigne si divora un gol

6,5 BUFFON Incolpevole sui due gol, evita soprattutto nel 1º tempo un parziale anche più severo.

6 FLORENZI Viene cercata poco sulla destra, ancor meno si propone, giudizioso fino all'eccesso di prudenza (dal 16' st ZAPPACOSTA sv).

5,5 BONUCCI Qualche errore di troppo in fase di impostazione, in ritardo sulla chiusura su Banega.

6,5 RUGANI Vince il duello con il suo compagno Higuain, dimostrando una crescita di personalità.

6 DE SCIGLIO Gli Azzurri sfruttano pochissimo le fasce, ma le uniche fiammate si accendono sulla filiera di sinistra.

5,5 PAROLO Non trova né la posizione né i tempi d'inserimento, ma è tutto il reparto in affanno (dal 16' st PELLEGRINI sv).

5,5 JORGINHO A centrocampo l'Italia è sempre in inferiorità numerica, ma anche in balia di un tasso tecnico nettamente superiore (dal 41' st BELOTTI sv).

S.V. Belotti

5,5 VERRATTI Conferma i dubbi della vigilia: nella posizione di play fatica ad esprimere tutto il suo talento, e di certi dribbling nella propria area non se ne sente proprio la necessità (dal 26' st CRISTANTE sv).

5,5 CHIESA Prima convocazione e prima da titolare, preferito in extremis a Candreva, l'impegno è encomiabile, meno il risultato: tanto rincorse per nulla (dal 16' st CANDREVA sv).

5,5 IMMOBILE Cecchino infallibile con la Lazio, sul palcoscenico internazionale non ha la stessa efficacia sotto porta (dal 29' st CUTRONE sv Esordio in azzurro).

5 INSIGNE Conferma il suo scarso feeling con la maglia azzurra: macroscopico e grossolano il suo errore in apertura di ripresa.

All. Di Biagio 5,5 Chi si attende almeno qualche scelta di discontinuità resta deluso, conferma la vecchia guardia salvo rare (e obbligate) eccezioni.

Commenti

Jesse_James

Sab, 24/03/2018 - 14:00

I percorsi di crescita debbono essere graduali. Abbandoniamo per il momento confronti contro Argentina, Brasile, Spagna o Germania. Non sono alla nostra portata. Saranno sonore batoste anche martedì contro l'Inghilterra e a giugno contro la Francia. I nostri avversari del momento possono essere Grecia, Austria, Bulgaria, Ungheria forse la Russia ma non di più. Ci vorranno 5 o 10 anni prima di rivedere l'Italia tra le prima quattro in una competizione internazionale. Più perdiamo incontri, e più il ranking FIFA si abbassa e rischiamo un'altro girone eliminatorio durissimo per andare agli europei 2020, con la probabile prospettiva di un secondo flop consecutivo, cioè rimanere a casa mentre gli altri si giocano la coppa.

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 24/03/2018 - 16:19

oramai buffon ha deciso: agli europei del 2020 sarà lui il capitano dell' Italia sia in campo che fuori da CT: naturalmente sara probabile anche in questo caso una non partecipazione perche quel che conta sra la preparazione di una squadra in grado di arrivare ai sedicesimi dei campionati mondiali del 2022 che evidentemente vedranno Buffon sempre capitano di una squadra in grado di vincere almeno contro il gorgonzola.

dagoleo

Dom, 25/03/2018 - 01:08

Un momento simile lo attraversammo anche negli anni dopo la guerra. Dopo la tragedia di Superga la nazionale italiana venne praticamente distrutta in quella catastrofe ed il nostro calcio, anche per la troppa presenza di stranieri, faticò molto a riprendersi. Praticamente fino al 1970, finale col Brasile, non si vide più l'Italia ai vertici mondiali. Spero che non duri così tanto e si riprendano prima. Fà male vedere una nazionale con 4 stelle sulla maglia ridotta a livelli così modesti. Poi è anche vero che se Insigne avesse messo dentro quel gol la partita sarebbe stata diversa, ma con i se non si vince nulla.