Buffon vuole il sesto Mondiale: sarebbe l'ennesimo record del fuoriclasse della Juventus

Il fuoriclasse della Juventus punta con decisione al Mondiale del 2018 e non vuole ancora appendere i guanti al chiodo

Gianluigi Buffon è un’icona sacra della Juventus e del calcio italiano in generale. Il fuoriclasse nato a Carrara, 38 anni fa, non ne vuole proprio sapere di appendere i guanti al chiodo e continua a stupire con parate eccezionali ma soprattutto con una continuità di rendimento davvero mostruosa. A fine ottobre, dopo la bruciante sconfitta subita contro il Sassuolo, da bravo capitano ha alzato la voce richiamando all’ordine i suoi compagni visto che la Juventus aveva messo insieme la miseria di 12 punti i 10 giornate e occupava il 14esimo posto in classifica. Da quel momento in poi, però, se il gruppo si è compattato lo deve tanto proprio al suo capitano. La Vecchia Signora ha iniziato a macinare punti, esattamente 70 su 72 disponibili nelle successive 24 giornate: 23 vittorie, di cui 15 consecutive e un solo pareggio, per 0-0, sul campo del Bologna di Donadoni.

Buffon è alla sua 21esima stagione, da protagonista, in Serie A: 6 anni con il Parma che l’ha lanciato nel calcio che conta e ben 15 anni con la maglia della Juventus che l’ha consacrato come uno dei più grandi di tutti i tempi. Sono passati più di ventuno anni dal suo esordio in un Parma-Milan, finito 0-0, del 19 novembre 1995, quando Gigi aveva solo 17 anni e 10 mesi circa. Quest’anno ha anche stabilito un record grandioso: 973 minuti di imbattibilità. Il classe 78 ha così cancellato il record di Sebastiano Rossi che resisteva dal 1994. Buffon ha ancora qualche soddisfazione da togliersi per riempire ulteriormente la sua ricca bacheca: vuole conquistare l’Europeo con la Nazionale italiana, vuole vincere la Champions League, sfuggita di un soffio l’anno scorso, e vuole partecipare nel 2018 all’ultimo Mondiale della sua gloriosa carriera: “Per i prossimi due anni vorrei continuare a giocare come sto facendo oggi. Mi piacerebbe partecipare al sesto Mondiale, sarebbe un record storico. Solo dopo farò le mie valutazioni in base agli stimoli, alle situazioni e alle opportunità che si apriranno". Se dovesse essere convocato entrerebbe nella storia dato che Lothar Matthaus e il portiere del Messico Carbajal si sono fermati a quota 5.

Intervistato dal Corriere dello Sport, Buffon ha parlato di quando accettò, insieme a pochi altri compagni, di giocare in Serie B dopo la sentenza di Calciopoli: “Decisi di rimanere perché volevo dimostrare concretamente che i valori del calcio in cui credo potevano essere non solo declamati, ma praticati. Il calcio è anche sentimento". Il suo contratto andrà in scadenza il 30 giugno del 2017 e già è pronto il rinnovo almeno fino al 2018. Per Buffon il calcio non è solo business, il numero uno della Juventus è uno di quei calciatori immortali, senza tempo che, un po’ come Francesco Totti, decideranno loro quando sarà il momento di smettere. I tifosi della Juventus hanno già il magone pensando che fra qualche anno Gigi dovrà dire addio al calcio, ma quel momento ancora è lontano perché Buffon ha tante altre sfide da voler vincere e non si arrenderà fino a che non ce l’avrà fatta.

Commenti

lolo60

Dom, 24/04/2016 - 00:50

basta.. siamo stanchi di vederti largo ai giovani... inoltre molti si sono dimenticati che scommettevi e a differenza di altri te la sei cavata con qualche dichiarazione vittimistica.....sparisci

Luigi Farinelli

Dom, 24/04/2016 - 10:00

lolo60: conta fino a 12 prima di sparare cxxxxxe!