Candreva ok sta bene... No, sta male. Il ct vuole disorientare la Spagna

Chissà se Conte fa pretattica o se il problema è davvero di difficile soluzione

nostro inviato a Montpellier

Chissà se Conte fa pretattica o se il problema è davvero di difficile soluzione. Il dilemma principale per l'undici da schierare lunedì contro la Spagna è quello legato ad Antonio Candreva. Il calciatore della Lazio, ma con le valigie in mano e pronto a sbarcare alla corte dell'Inter, si è fermato dopo il match con la Svezia per un problema all'adduttore destro. Da due giorni è tornato in gruppo con un lavoro differenziato, ma ieri ecco scoppiare il giallo: il giocatore ha interrotto l'allenamento sul campo non blindato durato 15 minuti al quale hanno assistito anche i cronisti, ma dalla Figc assicurano che poi abbia regolarmente svolto la seduta con gli altri sul terreno del centro Bernard Gasset off limits per i curiosi, dedicato a Laurent Blanc.

Il suo impiego resta in dubbio, ma la sensazione è che Conte voglia più che altro tenere sulle spine gli avversari. Considerando poi che secondo un sondaggio di Marca, il quotidiano sportivo spagnolo, Candreva è il giocatore più temuto dai tifosi della Roja (32 per cento delle preferenze, dietro di lui più distanziati Pellè e Buffon). L'esterno romano, nelle presenze in azzurro, è preceduto solo dal blocco difensivo juventino e da De Rossi: in 40 sfide giocate, anche 4 gol.

Senza Candreva, il ct potrebbe schierare Florenzi a destra, il ruolo nel quale il romanista sembra più a suo agio. Il resto della formazione è praticamente fatta: giocheranno gli elementi già impiegati con il Belgio, Darmian sembra in vantaggio su De Sciglio sulla fascia sinistra, Pellè ed Eder di nuovo titolari in attacco.

Commenti

edo1969

Sab, 25/06/2016 - 10:04

Tanto le prendiamo comunque

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 25/06/2016 - 11:51

Può darsi che vi siano delle manovre occulte del genere 'giocate bene ma non troppo' indirizzate, da vaghi personaggi europei, agli avversari dell'Italia, affinchè l'Italia, alla fine, vinca gli Europei, si stordisca; e Renzi possa gloriarsi della vittoria, avere più credito, ma essere, così, meglio manovrato in ambito europeo