Un video inguaia Lochte e compagni: "Nessuna rapina, erano ubriachi"

I due nuotatori americani Jack Conger e Gunnar Bentz sono stati prelevati dalla polizia brasiliana dall'aereo che avrebbe dovuto riportare a casa i due atleti

Una rapina o una storia inventata per coprire una bravata. Si tinge di giallo la vicenda legata a quanto successo a Rio alla stella del nuoto americano Ryan Lochte ed a tre suoi compagni di squadra. Giorni fa il sei volte oro olimpico aveva denunciato di aver subito una rapina, pistola alla tempia, mentre si trovava a bordo di un taxi con tre suoi compagni al rientro da una festa. Il fatto, che era stato reso inizialmente noto dalla madre dell'atleta, sarebbe avvenuto presso una stazione di rifornimento. Successivamente era stato lo stesso Lochte ad aver raccontato la sua versione alla tv americana Nbc parlando di finti poliziotti che li avevano derubati lasciandogli però telefoni cellulari e documenti. Una notizia che aveva creato sgomento facendo salire di tono il dibattito relativo alla sicurezza nella metropoli brasiliana. Ora però la storia sta prendendo un'altra piega. Non buona per il fuoriclasse delle piscine americano ed i suoi compagni. La polizia brasiliana che indaga sull'accaduto infatti dice ora di essere in possesso di un video dove viene fatta chiarezza sull'accaduto. Secondo gli inquirenti i quattro avrebbero danneggiato la porta chiusa di un bagno di un'area di servizio di una pompa di benzina cercando di aprirla ed in seguito avrebbero avuto un violento alterco con una guardia di sicurezza che pretendeva il pagamento del danno. I quattro, prima di andarsene, avrebbero poi effettivamente risarcito il gestore della pompa che, nel frattempo, aveva contattato le autorità. Questa, secondo quanto riportato dai media Usa, sarebbe la ricostruzione dell'accaduto chiarita dopo l'interrogatorio dei compagni di squadra di Lochte, già partito per gli Usa prima che la vicenda prendesse una piega diversa da quella raccontata. È andata in maniera differente invece per i compagni di squadra Gunnar Bentz e Jack Conger. I due infatti stati fatti scendere dall'aereo che li stava riportando in patria. Anche James Feigen è ancora in Brasile ed ora i tre, assistiti anche dal consolato americano, dovranno rispondere dell'accaduto. Una storia con ancora tanti contenuti in chiaroscuro e che rischia di prendere il sopravvento anche sui risultati delle gare.

Commenti

fabiod

Gio, 18/08/2016 - 12:45

i brasiliani sono ridicoli. invece di fermare i banditi fermano gli atleti.....

alox

Gio, 18/08/2016 - 15:22

Mi sa' tanto di invenzione (Lochte cambia la versione ogni volta che parla) per coprire una bravata!