"Ci menano e piangiamo": lo show del tecnico della Ternana

Le parole del tecnico della Ternana, Sandro Pochesci probabilmente racchiudono quello che diversi tifosi della Nazionale pensano dopo la Svezia

Le parole del tecnico della Ternana, Sandro Pochesci probabilmente racchiudono quello che diversi tifosi della Nazionale pensano e che magari attendono di dire da lunedì sera in poi in caso di catastrofe con l'addio alla partecipazione ai mondiali di Russia 2018. Durante la conferenza stampa per il match tra Ternana e Novara, il tecnico ha risposto ad alcune domande sul match degli azzurri. Apriti cielo. Un fiume in piena: "Noi non siamo come l'Italia, che è andata in Svezia a farsi menare. Oltre a una squadra di profughi ci siamo fatti pure menare, e ora rischiamo di andare a casa. Una volta l'Italia menava e vinceva, adesso ci menano e piangiamo". Poi rincara la dose: "A portare tutti stranieri in Italia è successo questo: non c'è più un italiano che mena. Il calcio italiano è finito. Usciamo da questo mondiale per paura. Se io vedo la mia squadra che gioca con la paura, prendo e me ne vado, perché può darsi che io l'abbia trasmessa". Infine guardando al ritorno di lunedì a San Siro che sarà decisivo per il futuro di ventura, della nazionale e probabilmnete anche per quello del calcio italiano, Pochesci afferma: "Quando c'è paura che succede? Che ti fai? Autogoal. Oh, questi ci fanno stare fino a lunedì con il pensiero di uscire dal Mondiale: ma è una vergogna...". Insomma le sue parole saranno anche poco politically correct ma è difficile non condividerle...

Commenti

Yossi0

Sab, 11/11/2017 - 22:25

Ah adesso Dire la verità è poco “ politically correct “ ?

nunavut

Sab, 11/11/2017 - 23:52

É quello che succede quando pensiamo di essere "il meglio del meglio" ma in realtà on est JUSTE DES ENFANTS GÂTÉS.

umberto nordio

Dom, 12/11/2017 - 08:38

Non si può che essere d'accordo.Ad assistere a certe partite di campionato sembra di guardare Costa d'Avorio vs Gabon .Non dovrebbero essere consentiti più di tre giocatori provenienti da federazioni straniere,Europa compresa.

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 12/11/2017 - 13:42

facciamo veramente pena e anche in questo caso avremmo bisogno di un don Guidotti in grado di raccomandare a certi capi di usare maniere forti senza che si dimentichi come per certi super pagati quacqataqua , quattro pedate nel deretano possano solo far del bene anche se evidentemente fino a quando sarano nelle mani di un tecnico che non li sa far giocare dove possono giocare e rendere il meglio di loro stessi. So che don guidotti prima di tutto prenderebbe a calci il singor sventura ed ancora prima di loui chi gli ha affidato l' italia , ma oramai non ci resta altro che sperare in altri dirigenti ed in altri tecnici.