Coppa Italia, la Lazio espugna il San Paolo e va in finale

I biancocelesti affronteranno la Juventus. Decisiva la rete di Lulic

È la Lazio la seconda finalista di Coppa Italia. I biancocelesti hanno vinto 1-0 sul campo del Napoli nella semifinale di ritorno. All’andata a Roma era finita 1-1. Decisiva la rete al 34' della ripresa di Lulic. Il bosniaco è indemoniato, entra a metà ripresa e fa tutto da solo, capitalizzando prima un gran traversone di Felipe Anderson, poi poco dopo negando il gol a Insigne sulla linea. Benitez lascia in panchina Callegon e punta su Hamsik e Gabbiadini alle spalle di Higuain. Al contrario delle attese, Pioli invece torna al 4-3-3 e rispetto a Cagliari inserisce nell’undici titolare - ad eccezione di Berisha per Marchetti - Cataldi a centrocampo lasciando in riposare in panchina il capitano Stefano Mauri. Per l’occasione, la fascia finisce sul braccio di Miroslav Klose. Pioli si aspettava una gara di sacrificio e attenzione, così è stato. Il Napoli ha provato fin da subito a mettere in discesa il discorso qualificazione, i biancocelesti hanno provato ad assorbire e ripartire. Il primo tempo è stato quasi tutto di marca napoletana, con gli ospiti che quando si distendono rischiano però di fare male.

Partenopei pericolosi già al 9’ con Mertens, che dribbla Basta sulla sinistra ma sul suo servizio Gabbiadini, pur in anticipo su Berisha, non riesce ad inquadrare lo specchio da posizione impossibile. La risposta della Lazio arriva al 19’: Klose fa da sponda, Candreva arriva a rimorchio e la sua botta da fuori area si spegne di poco al lato di Andujar.Al 24’ rimpallo favorevole per Felipe Anderson ma il brasiliano non ne approfitta e Albiol riesce a neutralizzare il suo tentativo di entrare in area. Al 28’ sinistro velenoso di Gabbiadini da calcio piazzato, Berisha è battuto ma il palo salva i biancocelesti. La squadra di Pioli si distende bene in contropiede, scambiando spesso di posizione gli attaccanti, ma è il Napoli a fare la partita e al 37’ ancora Gabbiadini crea pericolo dalle parti di Berisaha.

Sfortunato l’ex doriano. Al 42’ la Lazio costruisce dalla destra, lancio millimetrico di Biglia e colpo di testa improbabile dell’olandese che finisce alle stelle.Pioli si sbraccia in panchina, c’era Klose solo in area. Nella ripresa è subito Napoli: grande inserimento di Maggio sulla destra, Berisha va a vuoto ma l’ottima chiusura di Basta evita il tap in dell’accorrente Higuain. Al1 0’ Pioli passa al 4-2-3-1 inserendo Mauri per Cataldi. Al 15’ doppio episodio, prima Klose reclama il fallo al limite dell’area poi sul contropiede Higuain si fa recuperare da Basta e Berisha. Nell’ultima parte di ripresa girandola di cambi, entrano Lulic (per Candreva) da una parte, De Guzman (Mertens) e Callejon (Gabbiadini) dall’altra. La Lazio inizia a premere, il Napoli si chiude per ripartire da dietro. Al 30’ accelerazione di Anderson dalla destra e colpo di testa di Lulic da ottima posizione spazzato alla meglio dalla difesa di Benitez.Al 32’ Hamsik la prova in girata da lontanissimo e per poco non pesca il jolly, ma è sempre il bosniaco che stavolta gela il San Paolo, spuntando alle spalle di Maggio e Albiol, per l’1-0. Gran cross di Anderson, forse Klose in fuorigioco in avvio di azione.Benitez si gioca la carta Insigne, il folletto prova subito a far vibrare i cuori ma è decisivo ancora Lulic, stavolta a negargli il gol sulla linea.

Commenti
Ritratto di Farusman

Farusman

Gio, 09/04/2015 - 00:55

San Gennaro, perché ci hai abbandonati? Ora chissà quante diatribe con Lotito per trovara la data giusta per la finale nonché data e località per la supercoppa! E non parliamo del modo con il quale dovranno essere suddivisi incassi e compensi. Già vedo Tavecchio sull'attenti in attesa di ordini.