Doping, Vincenzo Abbagnale squalificato salterà Rio

Il canoista fuori per 16 mesi per avere saltato tre controlli di seguito

Alle Olimpiadi di Rio Vincenzo Abbagnale non ci sarà. Non farà parte dell squadra che si presenterà ai Giochi olimpici per la canoa italiana, per una squalifica decisa quest'oggi e che lo terrà lontano dalle gare fino al 19 ottobre 2017.

La decisione del Tribunale nazionale antidoping, che ha accolto le richieste della procura, ha punito l'atleta italiano per avere saltato un controllo anti-doping, costringendolo a uno stop di 16 mesi.

Figlio dell'ex campione Giuseppe, Abbagnale non si era presentato il primo febbraio a un controllo a sorpresa. Questa la ragione per cui non sarà il capovoga dell'otto azzurro. Il 22enne di Scafati in precedenza aveva saltato altri due controlli. Nel primo caso si era trattata di un dimenticanza, nel secondo non gli era stato segnalato il luogo dalla piattaforma che gestisce questi check.

Il deferimento al Tribunale era arrivato dopo il terzo caso di controllo saltato. Abbagnale aveva poi chiesto il rinvio del rincorso di fronte al tribunale regionale. "Non voglio essere ipocrita, quando ho letto del ricorso al Tar c'è stato un elemento di forte imbarazzo" aveva commentato sollevato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, aggiungendo: "All'interno del nostro mondo uscire fuori di un certo tipo di regole non può che creare imbarazzo, tanto più se sei figlio di un presidente federale".