Euro 2016, Portogallo-Croazia 1-0

A Lens finisce 1-0 per i portoghesi dopo i tempi supplementari. Il Portogallo inconterà la Polonia ai quarti di Euro 2016

Anche a Euro 2016 il calcio sa essere crudele. Lo sa bene la Croazia che al 117' minuto prende un paolo con Perisic per poi venire affondata un minuto dopo da un contrpiede micidiale che finisce sui piedi di Ronaldo prima e sulla testa di Quaresma: il gol vale l'accesso ai quarti di finale. A Lens finisce 1-0 per i portoghesi dopo i tempi supplementari. Il Portogallo porta acsa una partita davvero brutta: per 90 minuti nessuna emozione, nessun sussulto. Nei quarti Ronaldo e compagni sfideranno la Polonia. Al 25’ primo sussulto: Pepe, in posizione dubbia, spreca di testa sulla punizione di Guerreiro. Replica Perisic, lanciato da Badelj: solo esterno della porta per l’interista. Il primo tempo è in pratica tutto qui. Al rientro ci prova Brozovic col destro (alto), mentre il Portogallo, dopo una bella giocata Joao Mario-Renato Sanches, porta al tiro proprio il neoacquisto del Bayern Monaco, che spreca malamente. Al 62’ trema Rui Patricio perchè Vida, sulla punizione di Srna, non trova di un soffio la porta. Poco dopo rigore negato al Portogallo: calcione di Strinic a Nani, nè Velasco Carballo nè i suoi assistenti vedono nulla, la Croazia se la cava. Santos e Cacic provano a cambiare qualcosa con gli innesti di Quaresma e Kalinic ma i supplementari sono inevitabili.Dove si notano i guizzi di Perisic e Kalinic, ci prova anche Brozovic, ma i tiri in porta restano sempre zero. Anche perchè Vida, al minuto 112, sul corner di Brozovic salta più in alto di tutti ma di testa, con Rui Patricio in giro per l’area, non trova il bersaglio. Incredibile cosa succede nel finale. Perisic centra il palo di testa dopo che Kalinic non è arrivato sul suo invito; in contropiede, Sanches per Nani, palla Ronaldo che trova il miracolo di Subasic, che nulla può su Quaresma, a porta vuota. Il Portogallo si regala i quarti, anche se Vida al 120’ manca l’1-1. A Euro 2016 va avanti il Portogallo.