Formula 1: Verstappen pronto a lasciare la Red Bull?

L'ex cattivo ragazzo della Formula 1, decisamente maturato in questo 2019, avrebbe la possibilità di lasciare la Red Bull. In Mercedes drizzano le orecchie

Max Verstappen fa parte della nuova generazione di piloti che tra pochissimi anni si batteranno per il titolo di campioni del mondo.

La giovanissima promessa della Formula 1 che debuttò non ancora diciottenne al volante della Toro Rosso, è sicuramente maturato nell’ultimo anno, in particolare dopo la tempesta di critiche piovutegli addosso dopo i Gran Premi di Cina, Baku e soprattutto del Brasile.

In Sud America “Mad Max” come era stato più volte soprannominato per il suo temperamento troppo aggressivo, aveva sfiorato la rissa con Esteban Ocon per alcuni diverbi nati in pista.

Obiettivamente combattivo oltre il limite in molti casi, aveva gettato alle ortiche posizioni interessanti per lui e per gli avversari in passato, rendendosi un diamante ancora grezzo nel mercato dei futuri campioni.

Nel 2019, memore dei consigli ricevuti, ha imparato a usare più la testa e meno l’acceleratore, rendendo più consistenti le sue performance: alla quinta stagione in Formula 1, del resto nonostante la giovane età, può essere considerato un veterano.

Intanto, il passaggio della Red Bull alla Honda avvenuto nel 2019 ha un po' tarpato le ali al pilota olandese: la monoposto è in crescendo costante e più di una volta ha infastidito la Ferrari, confermandosi come possibile seconda forza nel campionato.

Ma la Mercedes sembra irraggiungibile per tutti: due terzi posti fino ad ora non sono molto, e Verstappen l’ha dichiarato al giovedì di questo weekend di gara in Austria. Il circuito di casa per la Red Bull aveva visto Max vincitore lo scorso anno, e la sensazione di non essere in lizza quest’anno non è andata giù all’olandese: “Non ho intenzione di lottare per arrivare quarto tutta la mia carriera”.

Un campanello d’allarme per la scuderia austriaca, che rischia di vedere il suo pupillo volare via: secondo la stampa spagnola e tedesca infatti, Verstappen avrebbe un contratto triennale con scadenza fine 2020, dotato però di alcune importanti clausole.

Una in particolare cita testualmente che il pilota sarebbe libero di scioglierlo anticipatamente se non dovesse vincere una gara entro il Gran Premio d’Ungheria, a calendario il 4 agosto.
Mancherebbero quindi solo quattro gran premi e di questi, il circuito più favorevole alla Red Bull sarebbe proprio l’attuale di casa.

Vista la situazione, Mercedes avrebbe già provato a farsi avanti per sostituire Bottas: con la mancanza di avversari esterni, l’unica alternativa per la scuderia tedesca e Liberty Media di non far morire lo spettacolo, sarebbe quella della lotta interna. Un po' come avvenuto con Rosberg, cosa che il pilota finlandese non sembra essere stato in grado di fare.

Del resto, nelle scorse settimane proprio a dare forza a questa idea, si era ventilato di una proposta spontanea di Alonso a Mercedes, a costo zero addirittura, per il prossimo anno.

Nel caso fosse Verstappen a spuntarla invece, rimarrebbe libero il sedile della Red Bull: Sebastian Vettel da sempre passa parecchio tempo con la ex scuderia, e più di una voce che prende forza dalle dichiarazioni di non lasciare la Formula 1, suggellerebbe questa possibilità.

Il mercato dei piloti, normalmente piuttosto frizzante, si sta muovendo con decisione solo ora: la pausa estiva sarà il momento della verità per molti incastri.