Frenano Genoa e Samp, l'Atalanta rimonta sul Palermo. Rabbia a Verona

Pareggiano le genovesi e, in attesa di Inter-Lazio, si infiamma la lotta per il terzo posto con sei squadre in tre punti. Verona contro Chievo: "Partita falsata"

Giornata senza i tre punti per le genovesi e, in attesa di Inter-Lazio, si infiamma la lotta per il terzo posto con sei squadre in tre punti. E questo in una domenica in cui la serie A si fa il regalo di Natale offrendo emozioni, spettacolo e gol a grappoli. Mentre la corsa scudetto registra il +3 della Juve dopo il pari di ieri tra Roma e Milan, la Samp raggiunge a 27 punti il Napoli non riuscendo ad andare oltre il 2-2 contro una motivata Udinese e deve ringraziare Gabbiadini, in partenza per Napoli, se contiene i danni. Va in vantaggio ma subisce il secondo ko di fila il Genoa di Gasperini che si arrende al Toro del difensore-goleador Glik. Nel derby toscano la Fiorentina si fa fermare da un ottimo Empoli mentre in quello veronese il Chievo a sorpresa supera gli scaligeri di Mandorlini con un gol di Paloschi viziato però da fuorigioco. Le doppiette di Vazquez e Denis confezionato un 3-3 splendido tra Atalanta e Palermo con i padroni di casa che rimontano due gol. Ora tutti in vacanza fino all’Epifania con i tifosi che sperano in qualche regalo dalla nuova sessione di mercato.

Dopo tre vittorie fuori e il pari con la Juve la Fiorentina di Montella rallenta la rincorsa verso il terzo posto lasciandosi imporre il pari da un quadrato Empoli in un derby sentito e ben giocato. Gomez suona la carica con impegno ma gli ospiti tengono bene e ribattono con pericolosità. Viola avanti con un gran tiro di Vargas dopo un mani in area di Rugani non sanzionato, poi l’Empoli pareggia con un imperioso stacco aereo del compagno di reparto Tonelli, al quarto centro stagionale.

Godibile e spettacolare sfida tra Samp e Udinese: Obiang lancia i liguri, poi in 4’ Stramaccioni gode prima con lo spagnolo Geijko e poi con un perfetto colpo di testa di Danilo. Ma il funambolo Gabbiadini, al passo d’addio, regala il pari con un colpo di testa da attaccante di razza. Poi spunti e occasioni tra due squadre da applauso.

Brividi ed emozioni anche a Torino col Genoa che passa col folletto Iago Falque, ma poi il grande cuore granata viene impersonato dal capitano Glik, un difensore d’assalto che prima al volo e poi di testa ribalta la gara regalando tre punti d’oro in un campionato finora in tono minore.

Mai un momento di pausa neanche a Bergamo col Palermo che dà spettacolo a tratti con Dybala e Vazquez che segna una doppietta regalando anche un pallonetto da fuori area memorabile dopo il gol del vantaggio di Rigoni. L’Atalanta sembra groggy ma si riporta sotto prima con un rigore di Denis (1-2) , poi Maxi Moralez e ancora Denis riportano la gara in pari. I bergamaschi, come contro il Cesena, hanno bisogno di andare sotto di due gol per reagire con veemenza.

Polemiche veementi anche nel derby veronese col Chievo che si impone con un gol di Paloschi ma l’attaccante parte da una posizione irregolare. La serie A chiude in bellezza, guarda con curiosità la Supercoppa Juve-Napoli di domani a Doha sperando che stavolta non ci siano strascichi velenosi come dopo Pechino