Gattuso umile: "Io non sono un grande allenatore. Il merito è anche di Montella"

Gattuso, al termine della finale di Coppa Italia conquistata battendo ai calci di rigore la Lazio, ha elogiato la squadra: "Il merito è dei ragazzi, io non sono il guru della panchina"

Gennaro Ivan Gattuso ha letteralmente ribaltato il Milan. Il suo avvento sulla panchina rossonera ha giovato a tutti: alla squadra nel suo complesso, ai singolo giacotori e ai tifosi che ora possono sognare in grande. Il Diavolo ieri sera ha raggiunto la finale di Coppa Italia battendo ai calci di rigore la Lazio di Simone Inzaghi. Il 9 maggio il Milan si giocherà l'atto finale, allo stadio Olimpico, contro la Juventus del grande ex Massimiliano Allegri. Gattuso ai microfoni di Rai Sport, però, come sempre si è mostrato umile dando merito di questa grande scalata in tutte e tre le competizioni ai giocatori: "E' stata una partita di sofferenza, il merito è dei ragazzi perché credono in quello che stiamo facendo. Io romperò le scatole fino a giugno ma non sono diventato un guru della panchina, non sono un grande allenatore. I giocatori sono forti, stiamo lavorando su tanti concetti: cerchiamo di non farci attaccare in profondità, la squadra è compatta e chiude le linee di passaggio".

Gattuso ha poi parlato del suo futuro ed ha elogiato il lavoro svolto precedentemente da Montella: "Il mio contratto è l'ultimo dei problemi, dobbiamo tornare a essere una squadra che emoziona i tifosi e ci stiamo riuscendo. Io non sono un grande allenatore anche se ho fatto tanta gavetta. In questi giorni sento tante cose ma non sono diventato un guru della panchina, devo ancora prendere tante legnate e il mio percorso è ancora molto difficile. Mi sento un allenatore fortunato e mi godo questo momento cercando di sfruttare l'opportunità che mi è stata data. Il prossimo anno non ho paura di andare ad allenare i giovani della Gallaratese. Montella? Il merito è anche di Vincenzo, io ho modificato qualcosa ma il palleggio e qualche concetto è rimasto. C'è qualcosa del suo lavoro e questo mi ha aiutato".