Giro d'Italia, Ackermann vince in volata su Viviani. Roglic resta maglia rosa

Giro d'Italia 2019, uno strepitoso Pascal Ackermann si porta a casa, in volata, la seconda tappa da Bologna e Fucecchio. Secondo Viviani, terzo Ewan

Un sontuoso Pascal Ackermann ha vinto la prima volata di questa edizione del Giro d'Italia e l'ha fatto in autorità su due grande Elia Viviani che si è dovuto arrendere per soli pochi centesimi. Il tedesco della Bora Hansgrohe ha vinto al debutto mettendosi alle spalle appunto il ciclista italiano della Deceuninck-Quick Step e sull'australiano Ewan che ha completato così il podio. La tappa, la seconda di questo già appassionante giro da Bologna a Fucecchio, e lunga 205 chilometri è durata la bellezza di 4 ore, 43 minuti e 43 centisimi.

LA PRIMA TAPPA DEL GIRO D'ITALIA

Il 25enne Ackermann ha sorpreso tutti con un grandissimo scatto finale che gli ha permesso di imporsi in maniera quasi inaspettata. Brutta caduta, fortunatamente senza conseguenze, per un ciclista a un chilometro dal traguardo è volato al suo senza però trascinare con se altri colleghi che hanno poi terminato la gara. La media tenuta dal vincitore della tappa è stata di poco più di 43 chilometri orari e a fine tappa il 25enne ha spiegato così a sua strategia: “Ho aspettato gli ultimi 250 metri, ho visto che nessuno lanciava lo sprint, ci ho provato”. Quarto posto per Gaviria, quinto Demare. Lo sloveno Primoz Roglic ha invece conservato la maglia rosa, mentre Giulio Ciccone, dopo essere stato il più veloce nella salita della crono di apertura, si è aggiudicato anche il Gpm Montalbano e il San Baronto e si è confermato in maglia azzurra.