Gran Premio d'Italia: vince Dovizioso davanti a Vinales. Quarto Rossi

Dovizioso in sella a Ducati vince a Mugello. Secondo Vinales, terzo un ottimo Petrucci. Lo spagnolo resta in vetta alla classifica piloti davanti a Dovizioso e Rossi

Uno strepitoso Andrea Dovizioso, in sella alla sua Ducati, vince il Gran Premio d'Italia davanti a Maverick Vinales, Danilo Petrucci e Valentino Rossi. Quinto Alvaro Bautista, sesto Marc Marquez, solo ottavo Jorge Lorenzo con la sua Ducati, che non riesce ancora a governare, decimo Andrea Iannone. Dovizioso, dunque, vince con gran merito al Mugello dopo una gara davvero avvincente con diversi sorpassi e controsorpassi. Nel finale contatto Crutchlow-Pedrosa: entrambi giù a poche curve dal traguardo.

Valentino Rossi è stato autore di un'ottima gara nonostante i tanti problemi fisici avuti in questi ultimi 10 giorni. Dovizioso con questo successo si porta a quota 79 punti in classifica a meno 26 da Maverick Vinales, che rimane il leader del mondiale con 105 punti. Valentino Rossi resta terzo a quota 75, a meno 30 dal suo compagno di scuderia. Quarto Dani Pedrosa, quinto Marc Marquez, solo settimo Jorge Lorenzo. La prossima gara si correrà a Barcellona, nel Gran Premio di Catalunya dell'11 giugno.

Commenti
Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 04/06/2017 - 17:03

Ma mi dite perché dovete parlare solo di rossi? Ha vinto Dovizioso, pilota Romagnolo, su una moto italiana come la Ducati. Secondo Vinales e TERZO Petrucci, altro pilota italianissimo 8di Terni), anche lui su DUCATI. Ce ne dovrebbe fregare qualcosa del quarto arrivato? In Moto3 ha vinto un altro pilota ITALIANO: Andrea Migno. e in Moto2 ha vinto Mattia Pasini, Italianissimo. Ma a voi interessa solo il ricciolino, vero? Lui porta soldi e pubblicità.

igiulp

Dom, 04/06/2017 - 17:06

Costava molto dire anche che in Moto3 e Moto2 hanno vinto due piloti italiani o si danno notizie da tifosi a senso unico?

Ritratto di bobirons

bobirons

Dom, 04/06/2017 - 19:43

Se pur fedelissimo tifoso di Vale, sono felicissimo per la vittoria del Dovi per una serie di ragioni: In fondo è un bravo pilota, ed ha vinto con merito; é arrivato prima del suo compagno di scuderia, l'altezzoso cabroncito che, per essere arrivato una volta terzo credeva essere diventato quel dio che crede di essere; è in sella ad una moto espressione dell'ingegno ed operosità italiana (anche se di proprietà tedesca, ma forse anche per questo, così si fa vedere ai krukki che non sono i soli bravi nella meccanica).