Heysel, Tacconi: "Ci ordinarono di giocare e festeggiare"

Erano andati in massa a Bruxelles con la speranza di festeggiare la prima Coppa dei Campioni bianconera. Poi la tragedia. Il portiere: "Costretti a fare festa"

Tacconi caustico sulla scelta di Allegri

La strage dell'Heysel non è stata ancora dimenticata. A 30 anni da quella tragica notte, i protagonisti in campo che giocarono quella partita parlano e ricordano le polemiche per quella esultanza davanti a 39 morti italiani. A parlare è Stefano Tacconi che quella sera contro il Liverpool difendeva la porta bianconera. "Non bisogna chiudere gli occhi, ma tenerli ben aperti per ricordare. Penso soprattutto al grande sogno di 22 giocatori infranto da certi ultrà. Le finali si dovrebbero sempre giocare con entusiasmo e gioia", spiega.

"Le notizie erano frammentarie, non si capiva se era morto un tifoso - aggiunge - oppure un centinaio. La Uefa ci aveva impedito di scendere in campo ma per fortuna un generale grande e grosso, con un po' più sale in zucca, ci ha ordinato di giocare per evitare problemi più grandi: la curva juventina avrebbe voluto vendicarsi...". Infine parla dei festeggiamenti: "Sento sempre ripetere le stesse cose... La nostra festa era stata decisa dallo stesso generale alto due metri: ci ha obbligati a uscire dallo spogliatoio e andare sotto la curva bianconera, perché dovevamo tenere i nostri tifosi all'interno dello stadio".

Commenti

Dadina

Gio, 28/05/2015 - 13:10

Costretti a fare festa e soprattutto costretti a vincere con un rigore per un fallo commesso due metri fuori area. Una società con un minimo di serietà restituirebbe quel titolo! Ma la Juve non lo fa .......

Klotz1960

Gio, 28/05/2015 - 13:33

Tacconi ancora non si vergogna, e pensa al "sogno dei giocatori". La Juventus ha giocato ed esultato con 39 cadaveri nello stadio. Una vergogna senza limiti.

emigrante48

Gio, 28/05/2015 - 15:02

Klotz1960, il tuo é semplicemente un commento idiota, oltretutto di chi non sa nemmeno leggere!!!!!!Dadina, da Juventino e da presente all´Heysel, ti garantisco che la maggioranza di chi era sugli spalti nemmeno sapeva cosa stava succedendo, la partita ebbe sí uno svolgimento strano e concordo con te che quel titolo doveva essere restituito, tanto é che molti Juventini ancora oggi non lo festeggiano, ma lo hanno come símbolo di una tragédia!!!!!! Smettetela comunque di rosicare da antijuventini idiotia!!!!!!!!!!!!!!

paolonardi

Gio, 28/05/2015 - 16:12

Il solito stile rubentus! Senza vergogna e con tanta arroganza per cui l'unica motivazione e' vincere ad ogni costo e non importa in che modo. Sarebbe una societa' da eliminare dallo per sempre dallo sport.

maurizio@rbbox.de

Gio, 28/05/2015 - 16:44

Restituire un tubo! Per cosa? Per chi? Per tenersi solo i caduti di quell'infame partita? Quei 39 che sono morti avrebbero voluto la Juve con la coppa. Soprattutto l'avrebbero voluta festeggiare e ricordare ecc ecc... Restituire tutto dicono: siamo al ribaltamento dei fatti, come sa la Juventus o i suoi tifosi debbano vergognarsi di qualcosa. cercate una corda e appendetevi per il collo, persone di m3rda siete e tali restate. Per il resto la Sorte ha già provveduto: contro il Real la coppa l'abbiamo persa per un gol in fuorigioco di identici 2 metri.

Pisslam

Gio, 28/05/2015 - 20:25

@Dadina - @Klotz1960 - @paolonardi siete quantomeno ridicoli, capisco che vi roda il kulo, capisco che sono anni che la Juve vinca e pisc.ia in testa alle vostre squadre perd.enti di m.erd.a. Capisco che siate frustrati dai vostri presidenti stranieri. Capisco che siate indebitati fino al collo e la vostra prossima campagna acquisti sarà al pari a quella del Sassari. Capisco che vedere gli altri vincere titoli mentre voi cercate di vincere il Birra Moretti vi faccia morire di invidia. Io guarderei in casa propria visto che avete un po di morti sulla coscienza, tra doping e assalti ai tifosi avversari. Se poi volete possiamo vogliamo delle fedine penali dei vostri presidenti. Mettiamola così: non siete proprio in condizione di giudicare gli altri. ORA POTETE CONTINUARE A ROSICARE, PERDENTI DI M.ER.DA E PIU' ROSICATE PIU' GODIAMO - JFT39

Pisslam

Gio, 28/05/2015 - 20:37

vedere i rosiconi come Dadina, Klotz1960, paolonardi che giustificano le sconfitte delle proprie squadre di me.erda con l'alibi dei furti delle squadre avversarie fanno ridere e nello stesso tempo ci fanno godere immensamente. Buffoni.

Gibulca

Gio, 28/05/2015 - 21:28

Calcisticamente parlando quella partita fu la più VERGOGNOSA mai giocata nel mondo. E pure gli juBentini - Tacconi in testa - furono vergognosi a festeggiare perché sapevano quanto accaduto. Come si fa a nascondere 39 morti? E tu, Tacconi, ci vieni ancora a dire che non sapevate nulla? Se dici che vi obbligarono, qualche cosa sapevate. Quella coppa non andava assegnata, per rispetto a quei 39 cristiani che ebbero la vita spezzata. Ma quando c'è di mezzo quseta VERGOGNA di società calcistica, tutto è possibile. La VERGOGNA va ovviamente anche ai tifosi juBentini, che continuano a sostenere una squadra VERGOGNOSA, che ha pure violato bellamente le norme di lealtà sportiva. VERGOGNA!

Gibulca

Gio, 28/05/2015 - 21:31

Caro Tacconi, ma ci prendi per il naso? Come si fa a non sapere di 39 morti? Quella coppa ve la fecero vincere con un vergognoso rigore per un fallo 3 metri fuori area. E poi festeggiste pure! PAGLIACCI! Per non parlare del telecronista (che andava licenziato in tronco) che con marcato accento romano (more solito) disse tronfio "Oggi è una serata splendida per il calcio italiano", quando 39 morti erano ancora caldi. Che schifo... E gli juBentini non si vergognano nemmeno

Alessandro10

Gio, 28/05/2015 - 23:02

Klotz1960 e paolonardi... io la vidi in tv la partita ma all' Heysel c'erano 2 miei amici tornati grazie a Dio a casa incolumi. Sentire voi 2 blaterare e scimmiottare mi sembra di scrivere a 2 la cui obiettività è pari a zero. Vi do un consiglio, e non prendetelo come una critica o altro; tacete e pensate prima di scrivere. Quello che avete scritto vi qualifica per ciò che siete...

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 29/05/2015 - 00:33

Era una partita che non si doveva giocare. Punto. Solo che alla Juventus faceva molto comodo quella vittoria, decisa praticamente a tavolino, perché se no quando mai l'avrebbe vinta una champions?

veromario

Ven, 29/05/2015 - 09:20

facciamo finta di credere che i calciatori non fossero a conoscenza di quello che era realmente accaduto,poi facciamo anche finta di credere all'ormone grande e grosso che li ha obbligati a festeggiare,che era della ghestapo? ma quando sono rientrati a torino penzo che sapessero tutto,perché tutta quella esultanza nella scalette dell'aereo?l'omone grosso li aveva seguiti?comunque godetevela,e tutto il mio rispetto per chi ci ha rimesso la vita e i loro familiari.