Guerra Higuain-De Laurentiis: l'arbitrato prende tempo

L'avvocato Farina è stato chiaro: "Nella qualità di presidente del collegio arbitrale nella controversia tra Higuaìn e il Napoli dichiaro che in merito alla vicenda il lodo non è stato ancora depositato"

Gonzalo Higuain, nel mese di aprile, ha deciso di fare causa al Napoli per via di un somma di denaro pendente, in suo favore, di 680.000 euro derivanti dai diritti d'immagine. Lo scorso 19 giugno, ancora davanti al Collegio Arbitrale di Napoli, si è svolto il tentativo di conciliazione che naturalmente non ha prodotto gli effetti sperati. Nel frattempo, il Pipita aveva avanzato un'altra pretesa da 2,6 milioni di euro, affermando che il club azzurro avrebbe agito in mala fede avendo disatteso promesse effettuate prima della firma del contratto di lavoro.

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, Higuain avrebbe perso l'arbitrato visto che i suoi legali non avrebbero presentato nei tempi previsti, ovvero 50 giorni, una scrittura privata dalla quale il calciatore prentendeva i pagamenti. In realtà non è stata presa alcuna decisione e a renderlo noto è stata l'Ansa che ha riportato le parole dell'avvocato Massimo Farina, presidente del collegio arbitrale: "Nella qualità di presidente del collegio arbitrale nella controversia tra Higuaìn la società Calcio Napoli, dichiaro che in merito alla vicenda il lodo non è stato ancora depositato, e che non è stata ancora assunta nessuna decisione".