Palacio illude Mancini poi solo sprechi ed errori

I nerazzurri partono alla grande con il gol di Rodrigo Ma Carrizo e la difesa omaggiano il Wolfsburg di 3 gol

Ora si dirà che Hernanes ha fallito la grande occasione che Mancini gli ha concesso. Che la difesa resta eccessivamente emozionante. Che Mancini ha cambiato tre volte modulo e il ritorno a San Siro è da paura. Considerazioni quasi incoraggianti. L'Inter ha convinto per un quarto d'ora scarso, un po' poco per salvare la pelle in bassa Sassonia.

Mancini ha delle individualità, Hecking una squadra. Naldo, 1,98, è saltato da solo in mezzo all'area di rigore interista su calcio d'angolo. Neppure un minuto prima era stato Caligiuri a colpire di testa con prodezza di Carrizo. Era il 28'e l'Inter si stava ritirando lentamente nella propria metà campo, come sazia dopo il vantaggio fulminante di Palacio.

Ora ci si potrebbe chiedere se questo atteggiamento è venuto naturale, o sia stato Mancini a chiedere una maggiore prudenza. Di sicuro il gol di Naldo è stato la somma di una serie di errori che non coinvolgono solo la difesa. Santon si è perso un paio di volte Caligiuri, un eccesso di confidenza dopo che nei primi minuti era riuscito a neutralizzarlo facilmente. Caligiuri ha colpito preciso, Carrizo è scattato come una molla e ha messo in angolo, qui Naldo ha potuto colpire indisturbato mentre Juan Jesus cercava di recuperare la posizione, altra frustata violenta e questa volta Carrizo non c'è arrivato. Ma era da una decina di minuti che il baricentro dell'Inter era arretrato lasciando Icardi e Palacio sempre più isolati e senza rifornimenti.

Eppure i due argentini avevano iniziato benissimo, il gol nei primi minuti era stato preceduto da un paio di triangolazioni strettissime, assolutamente da applausi. Il gol del vantaggio su pressione di D'Ambrosio per Icardi subito per Palacio, azione a velocità doppia, Volkswagen Park ammutolito. Poi il Wolfsburg è cresciuto come erba in un prato, lento e silenzioso, l'Inter non è più uscita di casa. Un taglio di Hernanes per Icardi, un'apertura dello stesso Icardi per Palacio, Maurito fermato per un fuorigioco inesistente da Marciniak quando si trovava in campo aperto, solo Benaglio davanti a lui. Tutto qui, poco.

Sotto i colpi incessanti del Wolfsburg la difesa è parsa sempre in gravi difficoltà. Questa è una squadra che non sa difendere, non può decidere di difendersi, concede subito e paga. Mancini toglie Hernanes a inizio ripresa e inserisce Vidic, in sostanza passa a una difesa a cinque, al 17' una stupidata clamorosa di Carrizo scatena il 2-1 di De Bruyne servito da Vierinha. Questa idea di giocarla in palleggio per impostare l'azione da dietro è già costata cara in troppe occasioni, perseverare è stupido.

Eppure l'Inter ogni volta che scendeva metteva in crisi l'altrettanto titubante difesa tedesca, Palacio al 12' della ripresa ha avuto sul sinistro la più facile delle occasioni. Solo Iddio sa come sia riuscito a fallirla. Ma il 3-1 di De Bruyne è pesante. Carrizo sbaglia a piazzare la barriera e non vede partire la palla. Poi entrano anche Kuzmanovic e Kovacic con relativi cambi di modulo, tutti in pista. Poteva finire in goleada, ma forse al Wolfsburg bastano questi.

Marcatori: 5' pt Palacio, 28' pt Naldo, 18' st e 27' st De Bruyne.

Wolfsburg: Benaglio; Vieirinha (43' st Perisic), Naldo, Knoche, Rodriguez; Guilavogui, Luiz Gustavo; Caligiuri, De Bruyne, Schürrle (1' st Träsch); Dost (25' st Bendtner). All. Hecking.

Inter: Carrizo; D'Ambrosio, Ranocchia, Juan Jesus, Santon (36' st Kuzmanovic); Guarin, Medel, Hernanes (13' st Vidic); Shaqiri (36' st Kovacic); Palacio, Icardi. All. Mancini.

Arbitro: Marciniak (Pol).

Ammoniti: Icardi, D'Ambrosio, Naldo.

Spettatori: 30.000 circa.

Commenti
Ritratto di cangrande17

cangrande17

Ven, 13/03/2015 - 10:01

Quel genio di Mancini ha dichiarato più volte che punta alla Champions League. Chiaramente, visto che in campionato deve pensare alla salvezza, punta tutto sulla vittoria dell'Europa League che permette l'accesso alla Champions. Però gli sta andando maluccio. Ah ah ah ah ah ah...

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 13/03/2015 - 10:12

LA COLPA E' DI MANCINI, IN UNA DELLE PARTITE PIU' IMPORTANTI DELLA STAGIONE NON SI PUO' GIOCARE CON IL PORTIERE DI RISERVA. E POI LA DIFESA E' NULLA, MANCINI NON HA ANCORA CAPITO CHE RANOCCHIA E JESUS SONO DUE BROCCONI.

COSIMODEBARI

Ven, 13/03/2015 - 11:36

Concordo con @LANZI MAURIZIO, aggiungendo che i portieri si alternano quando sono solo dello stesso valore o quando il primo sta male o squalificato. A pochi euro in Italiana dalla serie A alla lega pro, ce ne sono di migliori rispetto ai due centrali menzionati oltre che all'inglese. Non a caso ritornando alle Inter vincenti, c'era sempre uno ritenuto poco conosciuto come nome, Cordoba oppure, andando tantissimo a ritroso Tagnin. Cmq Mancini o chi altro allenatore non può togliere un centrocampista di esperienza come Hernanes, che seppur giocando senza lode e senza infamia, era utile alla causa, per un difensore dello squallore di Vidic. Il Trap faceva questo ma con dei colossi.

Otaner

Ven, 13/03/2015 - 13:02

Mi aspettavo una grande Inter invece ancora sono rimasto deluso.

cicero08

Ven, 13/03/2015 - 17:48

visto i grandi allenatori???? Chissà le risate di quel simpaticone di Mazzarri...