Inter, Conte grida al complotto: "Solo a noi 7 partite in 20 giorni"

Dopo la vittoria di Brescia, il tecnico nerazzurro Antonio Conte si sfoga in conferenza stampa: "Abbiamo sette partite in 20 giorni, si tratta di un'anomalia perchè non ho visto altre squadre scendere in campo così tante volte"

"Sette partite in 20 giorni una anomalia: non ho visto altre squadre scendere in campo così tante volte e mi è sembrato molto strano. C'è il rischio che qualcuno si faccia male, sono preoccupato". Nel post-partita di Brescia-Inter, sfida vinta 2-1 dai nerazzurri grazie ai gol della premiata ditta Lautaro Martinez-Lukaku, duro sfogo del tecnico nerazzurro Antonio Conte nei confronti del tour de force che attende l'Inter. Un'overdose di impegni cominciata due domeniche fa con la trasferta di Sassuolo e destinata a finire sabato 9 novembre con la partita di San Siro contro il Verona. In mezzo, le sfide con Borussia Dortmund, Parma, Brescia, Bologna e ancora Borussia Dortmund. Sette match in neppure tre settimane, una media di 90 minuti ogni tre giorni.

"Contro il Brescia abbiamo giocato la quarta partita in nove giorni", ha tuonato Conte ai microfoni di Sky. "Continuano a giocare i soliti giocatori, i ragazzi - ha continuato il mister - hanno fatto una fatica incredibile e bisogna ringraziarli per lo spirito. Mi prendo i tre punti, al di là della prestazione". Prestazione piuttosto scadente, soprattutto nella ripresa in cui Handanovic e compagni hanno faticato a prendere le misure agli avversari, subendo il gol dell'1-2 e rischiando di vanificare l'ottima prima frazione di gioco.

Alla fine, però, è arrivata una vittoria importante, ancora di più alla luce del primo posto solitario in classifica (in attesa della sfida tra Juventus e Genoa). "La classifica è buona ma non dobbiamo appagarci. Dobbiamo sempre migliorare e queste vittorie sofferte sono importanti. La squadra sta giocando una stagione finora oltre le aspettative, ora i ragazzi hanno bisogno di riposare", ha detto Conte, prima di definire "anomalia le sette partite in 20 giorni: non ho visto altre squadre scendere in campo così tante volte: mi è sembrato strano. C'è il rischio che qualcuno si faccia male, sono preoccupato".

In effetti, la rosa nerazzurra è già corta di suo. Figuriamoci dopo gli infortuni di Sanchez, Sensi, Vecino e D'Ambrosio, con il centrocampista azzurro che dovrebbe rientrare nella sfida di Champions League con il Borussia Dortmund in programma martedì 5 novembre. È proprio in mezzo al campo che la coperta dell'Inter è corta, tanto che Conte sta insistendo con la società per rinforzare il pacchetto di centrocampisti con uno tra Rakitic, Matic e Vidal. Probabile l'arrivo di uno di loro nel mercato invernale.