Intervento per Max Biaggi: operazione perfettamente riuscita

Il 45enne ex campione del mondo era stato trasportato in ospedale in codice rosso, ma non era in pericolo di vita

Quadro clinico in evoluzione per Max Biaggi. L'ospedale San Camillo, dove il campione di motociclismo è ricoverato da ieri, spiega che "gli esami radiologici effettuati nel corso della mattinata hanno evidenziato un incremento della falda di pneumotorace destro" ed "è stato posizionato un drenaggio toracico". L'intervento è stato eseguito con "perfetto esito dall'equipe della chirurgia toracica" e i parametri vitali, si legge nel bollettino medico di questa sera, "permangono al momento soddisfacenti". Continuano sia il monitoraggio multiparametrico e radiologico, sia le procedure di supporto non invasivo dell'attività respiratoria. La prognosi resta riservata e il prossimo bollettino medico sarà diffuso domattina.

Biaggi dopo l'incidente è stato soccorso dal 118 e trasportato in eliambulanza a Roma, cosciente, vigile ed orientato. Il 45enne ex campione del mondo è stato portato in codice rosso, ma non era in pericolo di vita.

"La rete del 118 ha funzionato molto bene - ha ha affermato il direttore del pronto soccorso dell'ospedale San Camillo, Emanuele Guglielmelli, dopo il ricovero del pilota - siamo subito stati allertati come avviene in casi simili. Il paziente non ha mai perso conoscenza".

Quattro volte campione del mondo nella classe 250 (consecutivamente dal 1994 al 1997) e due volte campione mondiale Superbike (2010 e 2012). Ha il primato assoluto di titoli conquistati nella 250 ed è stato il primo italiano a trionfare in questa categoria.

Nel novembre del 2012 ha lasciato l'attività agonistica. E nel 2013 diventa commentatore per le gare di Superbike su Mediaset. Nel 2015 torna ancora in sella come collaudatore del Team Aprilia Racing. E sempre nel 2015 torna a competere nel mondiale Superbike arrivando sul podio nella gara in Malesia. Nel 2016 diventa team manager del Max Racing Team che corre nel campionato italiano velocità Moto3.