Juventus, Sarri pensa a Madrid: ​"Ronaldo al 99% out a Bergamo"

Maurizio Sarri scegli di lasciare Ronaldo a riposo: il fastidio al ginocchio persiste. Il numero 7 della Juventus si preserverà per giocare la partita contro l'Atletico

La Juventus torna in campo. E lo fa in una settimana importantissima. In campionato affronta la temibilissima Atalanta, squadra solida che, nonostante gli scarsi risultati in Champions League, in Italia domina e guarda alla vetta dal suo attuale 5 posto. In Europa, la Vecchia Signora si scontra con l'Atletico Madrid per ottenere il primo posto nel girone, che significa evitare top club agli ottavi.

L'annuncio

Maurizio Sarri dopo due settimane di gelo con Cristiano Ronaldo e una (micro)frattura tra l marziano e la società ha scelto che a Bergamo "il numero 7 al 99% non ci sarà". Nessuna paura, nessuna frizione tra i due. Il tecnico ha spiegato che il portoghese, reduce dalle 4 reti segnate con il Portogallo, "quando è rientrato ci ha detto che nella prima partita era stato meglio, mentre nella seconda aveva avuto ancora dolore. È un problema che lo sta condizionando anche mentalmente. Il nostro obiettivo è la Champions, dobbiamo togliere il piccolo acciacco e contemporaneamente farlo allenare. Per questo al 99% non sarà a disposizione per Bergamo e andrà avanti con il suo programma", come si legge su La Gazzetta dello sport.

Il restante 1% di possibilità di deciderà durante l'allenamento mattutino. La matematica non guarda in faccia a nessuno, ma non è detto che Ronaldo inverta le probabilità di giocare. Ovviamente, Sarri non sbaglia: Ronaldo è un uomo da Champions League e trattenerlo ai box per curare il fastidio e liberarlo in campo a Madrid può solo che giovare. Quel fastidio poi non va sottovalutato e da settimane sta tormentando il campione. Lo stesso CR7 aveva spiegato, dopo la gara tra Portogallo e Lussemburgo, che il problema al ginocchio gli aveva impedito di allenarsi al massimo. Fortunatamente, i bianconeri hanno a disposizione la coppia tutta argentina Dybala-Higuain. Un duo ritrovato e che ora garantisce gol, gioco e anche fantasia.

Il tecnico juventino non può essere triste. Anzi. La classifica e il rendimento dei due argentini parlano chiaro. I bianconeri, Ronaldo a parte, stanno bene. Se Sarri, aveva un unico sassolino nella scarpa, se l'è tolto. Infatti, sulla querelle sulla doppia sostituzione di Ronaldo, poco gradita dal campione, e la presunta "frattura" tra loro ha detto: "Non c'è bisogno chiarimenti, anche nei dilettanti le reazioni alle sostituzioni erano le stesse. Ho capito da tempo che i giocatori vanno lasciati sbollire, altrimenti passerei la vita a chiarire con loro". Un macigno che seppelisce la discussione e su cui sicuramente si fonderà una nuova e forte relazione.