Kekko dei Modà «Io, milanese innamorato del Napoli»

Milan-Napoli non sarà speciale solo per tutti quei tifosi napoletani che lavorano da anni nella capitale lombarda e possono finalmente vedere la loro squadra dal vivo. C'è anche chi, noto al grande pubblico per il suo talento canoro, è nato a Milano, parla milanese e, però, tifa Napoli. Tanto da abbandonare momentaneamente le prove della seconda parte del suo "Gioia Tour 2013", che comincerà il 5 ottobre da Torino, per correre mercoledì sera al San Paolo a vedere l'esordio in Champions della sua squadra. Francesco, per tutti "Kekko", Silvestre, cantante e leader dei Modà, seguirà la supersfida con la sua sciarpa azzurra al collo.
Un milanese, nato a Milano, che tifa Napoli. Strano no?
«La mia passione per il calcio deriva da mio padre e dai miei nonni che hanno origini campane. Sono cresciuto col mito di Maradona e quando ero piccolo sono stato ad un suo allenamento e sono rimasto incantato. Tiferò sempre Napoli».
L'ha esaltata la vittoria sul Borussia?
«Sì, il Napoli mi ha davvero impressionato. Quest'anno abbiamo una squadra forte con una grande mentalità. Possiamo fare tanta strada».
Cosa ha portato Benitez secondo lei?
«Io nutro grande stima per Mazzarri e lo ringrazierò sempre, ma Rafa ci fa sognare. Ha esperienza, carisma e trasmette tranquillità alla squadra. Con Benitez c'è bel gioco e consapevolezza della propria forza».
Quale delle sue canzoni dedicherebbe ad Higuain?
«Gli dedicherei "Quando arrivano i suoi occhi", modificandola in "Quando arrivano i suoi gol". Gonzalo mi fa impazzire: è fortissimo».
C'è qualche giocatore del Napoli che inviterebbe ad un concerto?
«Lorenzo Insigne, che è mio amico e mi aveva promesso un gol col Borussia, è già venuto a trovarmi in concerto. Io inviterei tutta la squadra, magari per festeggiare una grande vittoria».