Lautaro, la mini-clausola spaventa l'Inter: Messi lo vuole al Barça

La gioia dei tifosi dell'Inter per il primo posto è "rovinata" dalle voci del possibile trasferimento al Barcellona di Lautaro Martinez. L'attaccante argentino piace alla dirigenza blaugrana, pronta a versare i 111 milioni di clausola

Otto gol e 3 assist in 14 partite di campionato, addirittura 5 reti in altrettante partite di Champions League. Con Antonio Conte e Romelu Lukaku, è Lautaro Martinez l'artefice della rinascita dell'Inter. Grazie ai gol dell'attaccante argentino, i nerazzurri sono in testa alla classifica di Serie A e in piena corsa per qualificarsi agli ottavi di finale di Champions League, obiettivo quest'ultimo che in casa interista manca addirittura dalla stagione 2011/2012. Calcisticamente parlando, un secolo fa. Per entrare nella top 16 europea, "basterà" vincere con il Barcellona già qualificato. Ma la squadra del fresco 6 volte Pallone d'Oro, Lionel Messi, è uno spauracchio non solo in campo. Ma anche in sede di mercato.

Da mesi gli osservatori del club catalano seguono con grande attenzione la crescita di Lautaro, andato a segno già 13 volte in 19 partite. Numeri da urlo che, secondo Tuttosport, stanno facendo riflettere la dirigenza blaugrana. Pronta ad affondare il colpo sul talento classe 1997. Soprattutto in virtù della clausola rescissoria con cui il compagno d'attacco della Pulce nella nazionale argentina può liberarsi in ogni momento dall'Inter: 111 milioni di euro, un milione in più della clausola applicata dai dirigenti dell'Inter a Mauro Icardi. Parecchi soldi. Che ora però, alla luce dell'esplosione di Lautaro, non sono poi così tanti.

Specie per le illimitate risorse economiche del Barça. Tanto per dare un'idea, la società del presidente Bartomeu ha speso la scorsa estate 120 milioni per il "Petit Diable" Antoine Griezmann e 75 per l'olandese Frenkie De Jong, più altri 60 milioni di "spiccioli" per Neto, Junior Firpo, Emerson e Cucurella. Numeri che spiegano bene la necessità dell'Inter di fare qualcosa per respingere l'assalto blaugrana. Ma non sarà facile. Beto Yaque, agente di Martinez, ha più volte sbandierato il sogno di vedere il suo assistito fare coppia con Messi.

Tuttosport spiega che ad agosto, proprio nell'ottica di una possibile esplosione di Lautaro, la dirigenza dell'Inter aveva fatto il punto della situazione con Yaque. Che aveva assicurato che "Lautaro è riconoscente all'Inter e la sua posizione contrattuale non è compromettente. Questa proprietà, poi, ha l'obiettivo di farlo crescere e per farlo non bisogna necessariamente rinunciare ai propri asset".

Una parziale dichiarazione d'amore ai colori nerazzurri che non basta, però, all'ad Marotta e agli altri dirigenti interisti. Pronti, se serve, a ritoccare di nuovo all'insù l'ingaggio del "Toro", già adeguato di recente a 2,5 milioni a stagione (bonus compresi). Insomma, se ne può parlare. A patto di rivedere anche la clausola rescissoria. Condizione irrinunciabile - e indispensabile - per spegnere sul nascere il possibile sogno blaugrana.