Magnini accusato di doping, le intercettazioni: "Mi porti i funghi?"

Filippo Magnini ha lasciato il nuoto lo scorso dicembre. Il campione italiano però adesso si trova coinvolto in una indagine della procura nazionale antidoping

Filippo Magnini ha lasciato il nuoto lo scorso dicembre. Il campione italiano però adesso si trova coinvolto in una indagine della procura nazionale antidoping che mette in discussione tutta la sua carriera. Dalle carte dell'inchiesta emergono alcune intercettazioni pubblicate da la Stampa che provano a far luce su alcune telefonate sospette dello stesso Magnini.

Nel corso di quelle chiamate alcuni prodotti sarebbero stati definiti con alcuni nomi in codice come ad esempio "funghi", "schede", "esercizi alla spalla" e poi altre espressioni come "non vedo l'ora di provare la nuova integrazione, portami più cose possibili dei prodotti nuovi". Telefonate queste che potrebbero inguiare il campione del mondo per cui la giustizia sportiva ha chiesto una squalifica di ben 8 anni. Quattro anni invece sono stati chiesti per il compagno di nazionale Michele Santucci che secondo l'accusa sarebbe stato aiutato dallo stesso Magnini a doparsi. Adesso bisognerà attendere il verdetto per capire quale peso hanno avuto queste telefonate nell'ambito delle indagini.

Commenti

ziobeppe1951

Gio, 14/06/2018 - 13:56

Un’altra ciofeca itagliota

Ritratto di 98NARE

98NARE

Gio, 14/06/2018 - 14:20

se gli piacciono i funghi......

Martinico

Ven, 15/06/2018 - 08:09

Se avesse chiesto 2 kg di sostanze dopanti magari passava come un burlone.