Mercato che impazza, ma non per tutti 90 i disoccupati in cerca di squadra

Il calciomercato è uno degli argomenti più caldi di questi giorni, con tutte le squadre, sia di serie A che delle serie minori, che cercano di rafforzare ile proprie rose attraverso una pletora di trattative che coinvolge obiettivi italiani e stranieri. L'altra faccia della medaglia è rappresentata da quei 90 calciatori che sono svincolati ed attualmente in cerca di un contratto per la prossima stagione. Tra questi anche diversi che hanno superato le 50 presenze nella serie A, in ordine alfabetico, da Angelo a Vergassola

Per Dossena un paio di anni fa una maglia nel Napoli, ora la squadra dei disoccupati

Il mese di Luglio di ogni stagione riveste una particolare importanza per quanto riguarda i calciatori, dato che impazza il calciomercato e tutte le formazioni hanno già ripreso a lavorare per presentarsi al meglio alla ripresa ufficiale dell'attività.

Luglio è quindi un mese nel quale si torna a sudare, dopo le vacanze estive, ma ogni anno per molti calciatori, anche di un certo livello, inizia la caccia ad un contratto per la prossima stagione. Attualmente i giocatori senza contratto sono 90 e per 70 di loro è iniziato anche il programma di allenamenti che all'inizio di ogni stagione vengono svolti presso il centro di Coverciano e che hanno la durata di 3 settimane, con uno staff messo a disposizione dall'Aic, nel quale sono presenti sia i tecnici che un fisioterapista ed un medico. L'8 Agosto però questi allenamenti termineranno ed a quel punto chi non ha trovato squadra sarà costretto a proseguire da solo. Durante questo periodo di tre settimane per i calciatori impegnati a Coverciano ci sarà anche la possibilità di disputare alcune partite amichevoli contro le squadre che effettuano la preparazione, oltre a frequentare alcuni corsi in vista di una possibile prossima attività nel mondo del calcio nelle vesti di allenatore, con il conseguimento di un patentino denominato "Allenatore Uefa B",

Nei 90 rientrano anche i giocatori che erano in forza a squadre come Siena e Padova, che sono state escluse dai loro campionato dopo che la Covisoc ha esaminato i loro bilanci , trovandoli inadeguati per proseguire l'attività a causa dei debiti, La stessa situazione si prospetta per il Viareggio, ma la formazione toscana ha opposto un ricorso contro la decisione ed è in attesa di conoscerne l'esito. Questi giocatori sono tutti a parametro zero e dunque il loro cartellino è gratuito, ma non tutti, comunque, riusciranno a convincere una società a tesserarli. Analizzando i nomi compresi in questa lista, si nota facilmente che in larga parte, circa il 75%, questi giocatori hanno disputato l'ultima stagione nelle fila di formazioni che appartengono alla Lega Pro, sia della Prima che della Seconda divisione, ed è proprio a formazioni di questo livello che sperano di approdare. Tra i vari nomi si notano comunque anche giocatori che, come Andrea Dossena, hanno giocato nell'ultima annata in Premier League, nelle fila del Sunderland, ed ora stanno cercando un posto in una formazione di casa nostra, oppure come Simone Vergassola, ex centrocampista del Siena, con quasi 400 apparizioni nella massima divisione.

Per il 32enne Dossena, si parla anche di esperienze in altre formazioni di serie A, dove è stato impegnato in 180 gare e del passaggio in maglia azzurra, con la quale ha disputato 10 gare, In questa stagione invece è stato coinvolto nella brutta annata disputata dal Sunderland, ed è riuscito a scendere in campo solo in 7 occasioni. Per lui potrebbe anche aprirsi la prospettiva estero. Insieme a loro altri nomi sono quelli di Davide Baiocco, che dopo aver disputato nella sua lunga carriera vari campionati di serie A, con Perugia, Juventus e Catania, era sceso a 39 anni in Lega Pro con l'Alessandria; l'esterno Franco Semioli, che ha militato sia nella Fiorentina che nella Sampdoria, e Simone Tiribocchi , il "Tir" che per tutta la sua carriera è stato definito un "bomber di provincia" e vuole cercare di prendere il patentino in modo da poter iniziare ad allenare nelle giovanili, avendo già un contatto con il Vicenza. Citazione a parte, infine, per l'ex Udinese Gaetano D'Agostino, solo 5 anni fa (anche se sembra trascorso un'eternità) battagliato a suon di milioni da Real Madrid e Juventus, con quest'ultimi ad un passo dall'interno cresciuto nelle giovanili giallorosse prima che tutto saltasse. Troppi i 25 milioni richiesti da patron Pozzo e per il centrocampista un lento declino capace di farlo precipitare in pochi anni dall'ipotesi Bernabeu alla squadra disopccupati di Coverciano.