Milan espugna Palermo, Inzaghi rivede la luce

Il Milan vince per la seconda volta consecutiva e risorge: Inzaghi torna a vedere la luce

Il Milan si fa il regalo di Pasqua inguaiando il Palermo, che resta nel tunnel della striscia negativa: sorride Inzaghi che raccoglie più di quanto seminato al Barbera e con la seconda vittoria di fila rivede la luce. Nel primo tempo il Palermo crea e sciupa e il Milan colpisce quasi senza volerlo. Se infatti Dybala e Vazquez graziano Diego Lopez, i rossoneri capitalizzano al massima l'unica semi-palla gol costruita perché in realtà il gol che li lascia in vantaggio all'intervallo è un regalo dei padroni di casa. E' il 37' quando su cross apparentemente innocuo di Van Ginkel, Sorrentino sbaglia l'uscita e la palla carambola sul ginocchio di Cerci ed entra in porta. Prima rete da milanista per l'ala e Palermo che resta di sasso anche per il pari annullato a Barreto per fuorigioco di Rigoni. Risultato bugiardo ma che mette le ali ai piedi del Milan che nella ripresa parte a razzo con Menez e che con Paletta potrebbe raddoppiare ma la conclusione da centro area del difensore esce alta sulla traversa. Iachini perde Barreto, infortunato (e fischiato) e cambia anche Quiason ma continua a sbagliare troppo sotto rete e sempre con Vazquez ma trova il pari al 26': fallo in area di Paletta su Belotti ed è rigore che Dybala trasforma per il suo 13esimo centro stagionale. Il Palermo spinge e sembra poter rimontare ma al 38' una fiammata di Menez, che fa tutto da solo, scarta la difesa rosanero e infila sotto la traversa, gela lo stadio siciliano e regala la resurrezione al Milan.