Milan, Galliani: "Io e Berlusconi ci avevamo visto giusto su Montella"

L'amministratore delegato del Milan ha glissato circa il suo futuro ed ha elogiato il lavoro di Vincenzo Montella con i tanti giovani rossoneri

Il Milan, dopo anni di vacche magre, finalmente sta tornando in alto. I rossoneri stanno disputando una stagione ottima e hanno conquistato la Supercoppa Italiana battendo la Juventus di Allegri, che sulla carta era favorita. Adriano Galliani è felice di aver puntato su Vincenzo Montella e suoi giovani e ai microfoni di Tele Radio Stereo ha tracciato un primo bilancio a metà esatta della stagione: "Non potevo immaginare che si facesse così bene in questa stagione ma avevo grandi speranze, perché sapevo che la politica adottata dal presidente Berlusconi e dal sottoscritto poteva darci delle soddisfazioni. In Montella abbiamo creduto, lo abbiamo aspettato, aveva una clausola e puntavamo su di lui. È stato un lungo corteggiamento ma volevamo lui e stiamo vedendo perché. Ha creato un clima ideale, sta lanciando i giovani, il Milan ha un'identità. Siamo contenti di avere fatto la scelta giusta".

Il Milan ha battuto già due volte su due la Juventus in questa stagione e per Galliani questa non è affatto una sorpresa: "Nelle competizioni lunghe al momento è nettamente la più forte, negli scontri diretti abbiamo dimostrato che si può battere. Anche l'anno scorso, quando perdemmo in campionato, avevamo avuto delle opportunità per fare risultato". L'ad rossonero ha poi parlato del suo futuro:"Il Milan c'era prima di Adriano Galliani e ci sarà anche dopo. Due giorni fa è venuto a trovarmi in ufficio Altafini, che vinse da protagonista la Coppa dei Campioni. Io ero bambino e andai a vedere quella partita a Chiasso perché la trasmetteva solo la televisione svizzera. Ciò significa che il Milan già vinceva e continuerà a farlo anche quando non sarò più dirigente. Chiaro che fino a quel momento continuerò con passione e professionalità a fare questo lavoro".