Milan all'esame Juve con una difesa da inventare

Tanto entusiasmo per il Milan di questo inizio stagione, ma il big-match di sabato sera contro la Juve costringerà Inzaghi ai salti motali nello schierare il reparto arretrato. Migliorano Fernando Torres ed El Shaarawy

Inzaghi festeggia con Muntari e Abate una rete rossonera

Mentre la Juventus esordiva in Champions con un successo più faticoso del previsto contro i volenterosi svedesi del Malmoe, Pippo Inzaghi era già nel pieno della preparazione del match che nella prossima giornata di campionato opporrà il suo Milan proprio ai bianconeri. Se qualcuno avesse pronosticato alla vigilia dell'inizio della Serie A che questo sarebbe stato un incontro tra due squadre prime in classifica, molti non ci avrebbero creduto, perchè i Rossoneri arrivano da stagioni poco esaltanti e da un precampionato difficile.

Ed invece Super Pippo ha cominciato col piede giusto questa sua avventura sulla panchina del Diavolo, centrando due vittorie in altrettante partite. Tuttavia il match prossimo venturo si preannuncia irto di difficoltà non solo per la forza dell'avversario, ma anche per alcuni problemi con cui il tecnico rossonero deve fare i conti dopo la rocambolesca vittoria in trasferta contro il Parma. I grattacapi riguardano tutti il reparto arretrato, vero tallone d'Achille della squadra in questo avvio di stagione (e per la verità anche nelle due passate annate).

Infatti dopo i sicuri forfait di Diego Lopez e Alex, che si sono fatti male nel posticipo serale di domenica, per il tecnico rossonero è arrivata l'attesa tegola della squalifica di Bonera: il difensore, espulso contro la formazione ducale, ha infatti rimediato una squalifica di tre giornate. Per quanto riguarda i pali rossoneri, a difenderli contro la Juve sarà l'esperto Abbiati, con Agazzi che quindi appare sempre più la terza scelta di Inzaghi, mentre Alex e Bonera dovrebbero essere sostituiti dal francese Rami e dal colombiano Zapata. Migliorano, invece, El Shaarawy e Fernando Torres tornati a lavorare in gruppo, anche se difficilmente potranno essere in campo, almeno dall'inizio, sabato sera.