Moto Guzzi corre verso il centenario

Con la terza generazione della V7 tra curve e tornanti intorno a Mandello

Bruno De Prato

Mandello del Lario (Lecco) Moto Guzzi è in vista del traguardo (2021) dei suoi primi 100 anni. Una vita leggendaria che ha portato all'Aquila di Mandello il titolo di secondo marchio più amato al mondo. Oggi la Moto Guzzi è in fase di brillante espansione grazie ai programmi varati dal management della Piaggio che hanno portato alla definizione di una gamma di grande attrattiva e, soprattutto, perfettamente calibrati sulle esigenze di un mercato motociclistico che, dopo la crisi, ha ritrovato il piacere delle due ruote come mezzo di trasporto individuale capace di scaldare il cuore a ogni appassionato. La nuova generazione, la terza, della Moto Guzzi V7 interpreta perfettamente questo ruolo: leggera, ben assettata di telaio, agile e sicura, con una linea di sella a soli 770 mm da terra che la rende ben accessibile e facile da guidare sul misto. I suoi punti di forza sono uno stile elegantissimo e un motore di buona potenza, 52 cavalli dichiarati, e di altrettanta buona coppia, quindi non aggressivo, ma con tutta la generosità che serve, in città, per lasciarsi alle spalle la moltitudine dei automobilisti, e per divertirsi da veri motociclisti sul misto di montagna, tipo quello che, da Mandello del Lario, ci ha ci ha portati ad Asso (Vallassina) e, quindi, in cima al leggendario, per chi ama il ciclismo, Muro di Sormano, una delle salite più impegnative in assoluto.

Roba seria, dunque, tutta curve e tornanti dove la nuova V7 III danza agile e con grande neutralità di risposta allo sterzo e con la grinta giusta per divertirsi in sicurezza. Il propulsore è rinnovato in ogni sezione principale, ma soprattutto nella termodinamica, che condivide le teste già adottate sul nuovo bicilindrico V9. La nuova termodinamica ha consentito di riqualificare il bicilindrico V7 a noma Euro 4 e, al contempo, incrementare la potenza di 4 cavalli. A completare l'opera i tecnici della Moto Guzzi hanno adottato un cambio con frizione maggiorata, mentre la ciclistica, condivisa con i modelli V9, è più bilanciata e più raffinata nella componentistica.

Da qui le eccellenti doti di agilità e sicurezza, assecondate dai raffinati sistemi elettronici di assistenza alla guida. Proposta in quattro versioni, inclusa quella celebrativa del 50° anniversario della Moto Guzzi V7 originale. I prezzi vanno da 7.990 euro della Stone a 11.090 euro della Anniversario.