Nainggolan, stoccata all'Inter: "Voglio dimostrare che hanno sbagliato"

Il centrocampista belga del Cagliari Nainggolan ha punto l'Inter: "Io non ho insistito per andarmene, ma amo ancora troppo il calcio per finire fuori squadra. Voglio dimostrare che hanno fatto un errore"

Radja Nainggolan è uno dei tanti uomini copertina del Cagliari dei record di Rolando Maran. Il centrocampista belga è ritornato ai suoi livelli con il club rossoblù con cui finora ha messo insieme 10 presenze su 13 giornate, segnando tre reti e sfornando tre assist decisivi per i compagni. In questi mesi il Ninja ha sempre parlato con rammarico del suo fallimento all'Inter che ha deciso di cederlo in prestito secco agli isolani durante la sessione estiva del calciomercato.

L'ex giocatore della Roma ha sempre ribadito che sarebbe voluto restare a Milano e che è stata solo una scelta dell'Inter la sua cessione al Cagliari. Nainggolan ha scelto la Sardegna per una questione e di cuore e anche perché la moglie Claudia Lai, sarda al 100%, sta combattendo contro un male terribile. Il 31enne ha commentato così ai microfoni di Eleven Sports la battaglia della moglie: "Mia moglie sta combattendo, ma la strada è lunga. Dovremo aspettare la chemioterapia per vedere se ci sono complicazioni. Ma per adesso sta andando tutto bene, è la cosa più importante: lei sa cosa fare. E io provo ad esserci di più per i bambini, mi concentro molto su di loro. Non è facile perché spesso siamo a casa senza di lei ed è importante non soffrano troppo".

Nainggolan ha poi svelato come sarebbe potuto andare in altre squadre e ha riservato una stoccata all'Inter: "Sarei potuto andare alla Fiorentina o in tante altre squadre, ma il problema di mia moglie ha reso la scelta più semplice. Ho preferito andare in una squadra di cui conoscevo i metodi e dove abitava mia moglie. L’Inter? Io non ho insistito per andarmene, ma amo ancora troppo il calcio per finire fuori squadra. Voglio dimostrare che hanno fatto un errore. I buoni risultati sono una grande vittoria per me. Io a Cagliari a fine carriera? Non ci penso ancora, ma ho comprato casa qui: potrei vivere ad Anversa, ma potrebbe non essere il futuro dei miei figli".

Infine, il belga ha parlato della possibilità di tornare in Nazionale dove con il ct Roberto Martinez ebbe più di uno scontro: "Tornare? Ho fatto la mia scelta e la rispetterò. Avevo giocato un bell’europeo e ottime qualificazioni, ma non sono sempre stato accettato. Martinez? Preferirei che un allenatore mi dicesse le cose in faccia e alla fine l’ha fatto dopo che l’ho detto dieci volte: mi disse di non potermi dare lo stesso ruolo di Roma e che non voleva portarmi in panchina, altrimenti avrei causato problemi. Quell’anno avevo giocato la semifinale di Champions League: quella spiegazione ha poco valore. Tutte le volte che ero in panchina non ho mai causato problemi: quindi è davvero pazzo".

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