Napoli, pari con proteste. Fiorentina, pari con paura

Gli azzurri sotto con un gol irregolare, i viola vanno sul 2-1, si fanno raggiungere e rischiano

Mamma mia che sofferenza per Napoli e Fiorentina. Impegnati rispettivamente al San Paolo con l'Atalanta e al Friuli contro l'Udinese, azzurri e viola non sono andati oltre un deludente pareggio. In particolare i campani hanno dimostrato di essere in crisi fisica (avevano ancora nelle gambe la partita di Europa League), meritandosi i fischi dei tifosi furenti nel vedersi scavalcati dalla Sampdoria. La squadra di Benitez non ha saputo approfittare del vantaggio derivato dall'espulsione di Gomez, con i bergamaschi a fare argine davanti a un eccellente Sportiello, graziati anche da un paio di interventi rimediati sulla linea (Denis e Cigarini) e dal palo di De Guzman. Ci si è messo poi l'arbitro Calvarese a far saltare i nervi a Benitez (espulso) quando ha convalidato il gol dell'appena entrato Pinilla che ha battuto Andujar dopo aver sgambettato Henrique. Ha poi rimediato in extremis il colombiano Zapata, con gli atalantini ben contenti di portarsi a casa il terzo pareggio consecutivo. Stanca (causa Roma in coppa) e senza idee anche la Fiorentina che subisce l'Udinese per tutta la partita, trova due gol non si sa come con Mario Gomez ma rischia seriamente la sconfitta per gli arrembanti attacchi dei friulani.

Si conferma invece l'Empoli di Sarri che con un super Saponara batte il Sassuolo, mentre continua il calvario del Parma battuto in casa dal Torino.