Neymar&C. in finale. Spazzato via l'Honduras

RIO DE JANEIRO - Una partita che finisce dopo 16 secondi racconta cosa sia il calcio alle Olimpiadi, una specie di ibrido tra la ricerca di grandi campioni e la presenza di giovani volenterosi. Il Brasile il suo campione ce l'ha, anzi più di uno, e così la semifinale del torneo di calcio maschile diventa poco più di un'esibizione: troppo comunque per l'Honduras, che tra i 18 giocatori in rosa ne schiera solo uno che milita in una squadra estera, in Spagna.

E insomma il Maracanã esplode appunto dopo soli 16 secondi, record olimpico, quando un retropassaggio sbagliato di Palacios alla prima azione della partita diventa preda di Neymar: a quel punto O'Ney supera il portiere con un rimpallo e il match diventa futebol bailado. Resta insomma da capire se questa sia la Selecão sulla quale il Brasile può basare la sua resurrezione. Ed anche se l'avversario è poca cosa, di sicuro bene ha fatto il Manchester City ad accaparrarsi Gabriel Jesus, uno dei tormentoni del mercato: sua è la doppietta che firma il 3-0 all'intervallo. Nella ripresa poi segnano anche Marquinhos, Luan e ancora Neymar su rigore per il 6-0 finale, mentre resta a secco Gabigol: se questo sia un segnale per l'Inter non si sa, ma intanto il Brasile giocherà per l'oro.