Niang sbotta: "I veri tifosi del Milan non vengono allo stadio per fischiare"

Il Milan ha vinto a fatica e nel finale contro il Crotone di Nicola. Niang ha fallito un calcio di rigore e si è scagliato contro i tifosi che hanno fischiato la squadra

Il Milan ci ha impiegato 86 minuti per piegare la resistenza del Crotone che se l'è giocata a viso aperto contro i rossoneri di Montella. M'Baye Niang è stato autore di una prova incolore, ha fallito un calcio di rigore e si è reso protagonista di un battibecco con Gianluca Lapadula proprio su chi avrebbe calciato il penalty.

Il pubblico di fede rossonera, ad un certo punto, ha fischiato il Milan che non riusciva a scardinare il muro difensivo eretto da Nicola. L'attaccante francese, sul proprio profilo Instagram, si è scagliato contro i supporters del Diavolo con un post inequivocabile: "Il vero tifoso non viene allo stadio per fischiare ma per sostenere la squadra. Possono capitare dei momenti di difficoltà, ed è in queste occasioni che si sente l'aiuto dei tifosi. Quindi accetto i fischi dal pubblico, ma non giovano ne alla squadra ne a me stesso. Comunque complimenti al gruppo per la vittoria ed ora pensiamo ad uscire con un risultato positivo dall'olimpico di Roma".

Commenti
Ritratto di milan1899

milan1899

Lun, 05/12/2016 - 08:21

chi paga il biglietto (e come costa un biglietto per pagare il tuo stipendio) ha il diritto di fischiare, sempre rimanendo nel rispetto. Se un cantante all'opera stecca si può anche fischiare...ho pagato il biglietto....caro Niang ricorda che a fine mese sono anche quelli che ti fischiano pagano il tuo stipendio....