Pellegrino rivaluta il suo argento ma cerca l'oro

"Dopo il traguardo, dietro a Klaebo, sono rimasto interdetto, ma per non più di 10 minuti, poi ho capito che la mia gara era già un'impresa"

Il Chicco d'argento ci ha dormito su. E ieri aveva già trovato l'oro in bocca ad un mattino nuovo da affrontare, nella sciatina di rifinitura, come vice campione mondiale. «Dopo il traguardo, dietro a Klaebo, sono rimasto interdetto, ma per non più di 10 minuti, poi ho capito che la mia gara era già un'impresa», continua a ripetere Federico Pellegrino che, voltata pagina, è ora pronto per la zampata da tentare domani nella Team Sprint (dirette Tv 9.15 e 11.30), in coppia, nuova, inedita e speriamo - esplosiva con Francesco De Fabiani che prende il posto di Didi Noeckler. Quel metro ceduto al marcantonio del nord Johannes Klaebo, insomma è già un bel ricordo, da raccontare al contrario, con la logica del bicchiere mezzo pieno, di aver saputo tenere testa all'uomo del momento in tutte le qualifiche e fino alla fine. In archivio va anche la quarta medaglia iridata di Pellegrino, lui il fondista e sprinter azzurro più vincente di sempre: bronzo a Falun 2015, argento nella team sprint (con Noeckler) e oro individuale a Lathi 2017, e di nuovo neo argento a Seefeld 2019.

Oggi il Mondiale prosegue con le prove di skiathlon (dirette Tv 11 e 12.30): 7,5 km in tecnica classica e 7,5 in tecnica libera per le donne con le azzurre Elisa Brocard, Anna Comarella, Caterina Ganz e Sara Pellegrini. Ai signori tocca il doppio della distanza con 15km in classico ed altrettanti a skating e gli alfieri tricolore Simone Daprà, Stefano Gardener, Giandomenico Salvadori.