Pioli realista: "Non mi gioco solo io l'Inter, pure i giocatori"

"Tutti ci giochiamo il futuro, da me ai giocatori dobbiamo fare del nostro meglio"

Una franchezza sbalorditiva, ma che permette a Stefano Pioli e a tutta l'Inter di giocare a carte scoperte. E dare, se necessario, un ulteriore scossone alla squadra in vista del rush finale di campionato. Ma che fornisce ulteriore veridicità a tutti i rumors apparsi in questi mesi e che ruotano attorno al domani del tecnico parmigiano, con le ombre di Simeone, Conte (che ieri ha ribadito di restare al Chelsea) e Mourinho che gravitano come non mai sulla sua testa: «Tutti ci giochiamo il futuro, da me ai giocatori ha ammesso Pioli dobbiamo fare del nostro meglio». Domani, alle 15, a Crotone non servirà la partita perfetta, ma sicuramente tre punti per scacciare le nubi che si sono palesate dopo il ko interno contro la Sampdoria e il (quasi) addio alla Champions League: «Essere all'Inter è importante ha aggiunto ma bisogna dimostrare di poter essere a certi livelli, innanzitutto con la testa. Abbiamo rallentato e questa è una colpa. Non siamo perfetti ma siamo forti, ne sono convinto».

E c'è già chi lo vede alla Fiorentina pronta a separarsi da Paulo Sousa. Anche se il pensiero va ancora al Crotone e alle prossime otto partite, con il sogno Champions ormai tramontato: «La matematica dice che non è impossibile neppure adesso conclude Pioli abbiamo delle certezze che dobbiamo consolidare in questi ultimi due mesi». Per un finale di stagione importante, che possa portare ad una riconferma che, ad oggi, è ancora tutta da conquistare.