È proprio Messi-Ibra, il Psg pareggia al 94'

Barça due volte in vantaggio. Lionel come Sheva, terzo cannoniere di Champions, poi si fa male

Al 94' il Psg mantiene l'imbattibilità casalinga in Champions League che resiste da 6 anni: Matuidi segna il 2-2 complice una deviazione. Venticinque minuti di relativa sofferenza, poi il Barcellona prende il sopravvento nel quarto di finale al Parco dei Principi, grazie al sinistro di Messi sull'uscita di Sirigu. L'argentino è al 59° gol in Champions League, raggiunge Shevchenko, davanti ha solo Van Nistelrooy (60) e Raul (71), esce dopo un tempo per problemi muscolari. Finisce pari il suo confronto a distanza con Ibrahimovic, a segno per la seconda volta in gare di Champions a eliminazione diretta.

In avvio Busquets coglie il palo rischiando l'autorete, chiudeva su Lavezzi, poi Iniesta sfiora il vantaggio con un destro a giro. Ibra al 18' su punizione costringe Valdes all'unica parata del primo tempo e poi chiude fuori il contropiede entusiasmante di Lucas, sulla destra. Leo Messi si accende con l'assist sprecato da Alexis Sanchez, lontano dai livelli di due anni fa, all'Udinese, e al 38' trasforma il suggerimento profondo di Dani Alves, l'esterno destro del brasiliano sorprende Pastore, Lucas e pure Thiago Silva. La Pulce sfiora il raddoppio con un sinistro da fuori, è la sua ultima giocata prima dell'uscita precauzionale.

Il secondo tempo è ravvivato da tre spunti di Ibra, il Barça rischia poco e tiene basso il ritmo, le migliori occasioni le sbaglia Sanchez. Al 35' pareggia Ibra in fuorigioco, su colpo di testa di Thiago Silva, a 2' dalla fine Sirigu in uscita aggancia Sanchez e Xavi trasforma il rigore dell'1-2. Ma allo scadere pareggia Matuidi e il Psg spera ancora.