Qualificazioni Mondiali 2014, gli azzurri vincono in Armenia 3-1

L'Italia di Prandelli soffre più del previsto ma alla fine piega 3-1 gli armeni. A segno Pirlo, su rigore, De Rossi e Osvaldo

L'Italia batte 3-1 l'Armenia in un match valido per le qualificazioni ai Mondiali 2014 (Girone B). A Yerevan gli azzurri hanno sofferto più del previsto (al fischio dell'arbitro per l'intervallo il risultato era di 1-1), ma alla fine il risultato è arrivato. A segno Pirlo, De Rossi e Osvaldo.
Questa la classifica del girone: Italia 7, Bulgaria 5, Repubblica Ceca 4, Armenia 3, Danimarca 2, Malta 0. Prossimo turno (martedì 16 ottobre): Rep. Ceca-Bulgaria e Italia-Danimarca.

All'11' pt discesa di Criscito e tacco di Montolivo sottoporta, sulla parata di Berezovski da terra il centrocampista colpisce di nuovo e il pallone sbatte sul braccio di Mkoyan. L'arbitro fischia il rigore: dal dischetto Pirlo non sbaglia. Al 27' pt scontro testa a testa sulla trequarti azzurra tra Maggio e Ozbiliz, il difensore resta a terra e la sua fascia resta aperta. Si infila il talento dello Shakthar, Mkhitaryan, che entra in area e sul tentato recupero di De Rossi di sinistro batte Buffon sul palo opposto.
Gli azzurri si riportano in vantaggio al 19' st: cross teso da destra di Pirlo, sotto porta De Rossi si inserisce alla perfezione e gira sotto la traversa. Al 36' st punizione da sinistra di De Rossi, Osvaldo gira di testa in rete.

"Abbiamo sofferto qualche ripartenza e abbiamo avuto qualche problema individuale, ma sono soddisfatto. Non finirò di ripeterlo, questo è un girone particolarmente impegnativo, abbiamo fatto una grande partita, con personalità ". Parola del ct della nazionale italiana Cesare Prandelli, intervistato da RaiSport subito dopo la fine del match. La prestazione di De Rossi e Osvaldo ha un significato particolare?. "Nessuno, hanno fatto una buona partita".

"Quello che ho passato l'ho lasciato alle spalle, ora penso al presente a al futuro". Domenico Criscito non nasconde la sua soddisfazione per il suo ritorno in nazionale dopo l'esclusione dagli Europei per la vicenda del calcioscommesse. E il difensore dello Zenit San Pietroburgo vuole fare una dedica speciale dopo Armenia-Italia: "Dedico ritorno in nazionale alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei amici che mi sono stati vicino in ogni momento".

Commenti

SERGIO.COSTIERA

Sab, 13/10/2012 - 00:49

Tutto bene, non c’è dubbio, abbiamo vinto ed abbiamo in carniere sette punti; ma assistere all’azione che ha portato alla segnatura dell’Armenia (ancorché in definitiva ininfluente) mi ha ricordato il goal della condanna (allora decisivo) che avevamo subito con la Slovacchia ai mondiali del Sudafrica, con un solo (dico uno) attaccante avversario che si destreggiava tra quattro (dico quattro, forse cinque) difensori immobili ed andava a rete. Il fatto che avevamo un giocatore a terra per uno scontro testa contro testa pare secondario.

braso

Sab, 13/10/2012 - 13:30

Caro Zeman, hai visto i tuoi panchinari che combinano quando giocano?Come al solito di calcio dopo 30 anni non hai ancora capito un c.... di niente.......... buttalo nel Tevere vi prego!!