Salone spumeggiante con tanti modelli tra passione e hi-tech

La rassegna del Michigan segue quella di Las Vegas: domina la connettività

Piero Evangelisti

Il Consumer Electronics Show di Las Vegas e il North American International Auto Show di Detroit sono ormai due realtà complementari che illustrano al mondo dell'automotive il futuro della mobilità su quattro ruote: il Ces lanciando lo sguardo avanti anche di decenni, il Naias dedicandosi prevalentemente a prodotti molto più vicini nel tempo. Anche l'edizione 2017 del Salone di Detroit ha presentato innanzitutto una carrellata sulle novità di casa, come le nuove serie di Ford F-150, il pick-up che guida da anni la classifica dei veicoli più venduti in Usa, e Toyota Camry, la berlina media che è una presenza costante nella lista delle top ten di Oltreoceano.

Fin qui parliamo di modelli di grande serie, ma alla Cobo Hall, dove il Naias si concluderà domenica, i costruttori hanno questa volta portato anche concept che in passato avremmo visto soltanto a Las Vegas, primo tra tutti Waymo, il minivan a guida autonoma firmato Google e realizzato sulla nuovissima Chrysler Pacifica che Fca ha fornito in 100 esemplari all'azienda californiana pronta a iniziare i test su strada.

Sul tetto il cupolino che racchiude la tecnologia Lidar per l'autonomous drive. Altri interessanti concept sono arrivati dall'Europa, dal Gruppo Volkswagen: il colossale Audi Q8, Suv ormai vicino alla versione di serie, e il secondo modello della futura linea I.D., il Buzz, minivan che, ispirandosi al mitico Bulli, presenta un abitacolo a otto posti con quello del guidatore che può ruotare di 180 gradi. Il Buzz è elettrico puro (autonomia di 600 km) ed è realizzato con guida completamente automatizzata. È invece di serie il Vw Tiguan Allspace, a passo lungo e 5+2 posti, che ha debuttato per il mercato americano ma che arriverà presto anche in Europa. È un concept, ma lo sarà ancora per poco, Infiniti Qx50, Suv premium di taglia media che sotto al cofano monta un propulsore con la raffinata tecnologia Vc-Turbo del brand di lusso di Nissan (Vmotion 2.0 concept è l'inedita visione della Casa giapponese nel settore delle berline medio-grandi). Dall'altro brand di lusso nipponico, Lexus, arriva invece la quinta generazione della berlina Ls, il modello con il quale la marca iniziò ad affermarsi negli Usa 28 anni fa. Con Stinger, Kia ha svelato la sua vettura più potente di sempre interpretata da un generoso e muscoloso coupé che potrebbe arrivare anche in Europa, magari con un motore più compatto del V6 Twin-turbo da 365 cv destinato agli Usa. Due sono state le novità premium svelate in anteprima dall'industria tedesca: la versione Coupé della Mercedes-Benz Classe E e la nuova Serie 5 di Bmw (la berlina arriverà in Europa tra pochi mesi, seguita dalla Touring) una quasi ammiraglia che nelle ambizioni dei bavaresi deve diventare un nuovo punto di riferimento in fatto di connettività e di assistenza alla guida. Rivoluzionaria la tecnologia svelata da Bosch insieme ad altre: l'iniezione di acqua nei motori che può arrivare a ridurre del 13% i consumi.