Serie A, Gravina invia all'Ifab la richiesta per la quinta sostituzione

Il Presidente della Federcalcio Gabriele Gravina ha inviato all'Ifab la richiesta per introdurre in futuro la quinta sostituzione. Difficile che questa domanda venga accolta soprattutto nel breve termine

L'Ifab ha il potere di stabilire qualsiasi modifica e innovazione delle regole del gioco del calcio a livello nazionale e internazionale dalla massima serie fino ad arrivare al calcio dilettantistico, escluso il livello amatoriale. L'International Football Association Board, per questa stagione 2019-2020, ha introdotto tante nuove regole tra cui i provvedimenti disciplinari nei confronti degli allenatori indisciplinati, oppure la nuova regolamentazione sui falli di mano che stanno creando diversi grattacapi ai direttori di gara che finora hanno applicato la regola, anche se ci sono state diverse polemiche per rigori concessi e non concessi.

Le regole introdotte per questo 2019-2020 sono state molteplici da parte dell'Ifab che, ogni anno, è libero di modificare, aggiungere e togliere a suo piacimento alcuni regolamenti. I suggerimenti sono sempre ben accetti, con il Presidente della Federcalcio Gabriele Gravina che ha pensato di proporre un'innovazione per il futuro: le cinque sostituzione anziché tre. Questa sarebbe una vera e propria manna dal cielo per gli allenatori che molte volte si trovano a fare i conti con giocatori stanchi, con crampi e con leggeri infortuni ma impossibilitati a fare il cambio in quanto hanno già esaurito lo slot di tre sostituzione previste per ogni partita.

Secondo quanto riporta Sportmediaset, Gravina ha infatti comunicato di aver inviato all'Ifab la richiesta di poter applicare la misura, come già avviene nel torneo di Serie C, anche al campionato di Serie A. Dalla terza serie in giù le Federazioni possono scegliere in autonomia, discorso diverso per il campionato maggiore dove deve essere l'Intarnational Football Associaton Board ad avere l'ultima parola. Le cinque sostituzioni sarebbero un grande novità a livello mondiale, soprattutto per i club ma le possibilità che questa cosa venga accolta sono davvero poche.

Di sicuro non si parla di tempi brevi e non nella prossima stagione ma l'Ifab potrebbe anche concedere una deroga per la sperimentazione italiana della regola, come già avvenuto e con grande successo per il Var. Naturalmente la proposta del Presidente Gravina verrà analizzata con attenzione da chi di dovere e riceverà sicuramente una risposta, positiva o negativa, in tempi celeri dato che è anche nell'interesse dell'Ifab collaborare con le varie Federazioni per capire come "migliorare" il gioco del calcio e soprattutto le sue regole. Se la domanda della federazione italiana venisse accolta sarebbe un ulteriore passo avanti verso il futuro.

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