Lo sfogo di Di Canio: "Basta con la politica, non sono in Parlamento"

Il nuovo tecnico del Sunderland (e non con poche polemiche per le sue simpatie politiche) è stufo delle accuse "Non ne voglio più sentir parlare, penso solo al pallone"

Paolo Di Canio non ha più voglia di rispondere alle domande di politica e, indignato per l’accusa di razzismo, non ha voluto commentare le polemiche che hanno seguito la sua nomina a manager del Sunderland. Infatti, all’indomani del suo arrivo allo Stadium of Light alla guida dei black cats, l’ex ministro laburista David Miliband si è dimesso dai quadri dirigenziali del club per esprimere il suo dissenso nei confronti della scelta del presidente Ellis Short. Dimissioni ideologiche alle quali ieri aveva risposto lo stesso club, difendendo l’integrità e la professionalità del neo allenatore.
"Non voglio più rispondere a queste domande (sulle sue dichiarate simpatie fasciste), c’è stato un buon comunicato stampa da parte della società e anche io ho parlato chiaramente: non voglio più parlare di politica per una sola ragione, perchè non siedo in parlamento e non sono un politico, parlo solo di calcio". E in precedenza aveva già dichiarato: "Non sono razzista. Questa storia è assolutamente stupida e ridicola. Chi mi conosce veramente cambia presto idea su di me. Quando giocavo in Inghilterra i miei migliori amici erano Trevor Sinclair e Chris Powell (entrambi neri)".
Per quanto riguarda il calcio giocato,  l'ex laziale si dice sicuro: "La stampa mi chiama l’italiano pazzo ma scommetterei qualsiasi cosa sulla salvezza del Sunderland". Il Sunderland è attualmente 16esimo in Premier League, a +1 sulla zona retrocessione. La cura Di Canio è appena iniziata.

Commenti

MMARTILA

Mar, 02/04/2013 - 13:13

Paolo sei un grandissimo, ma la kultura komunistoide difende solo la loro storia. Vai avanti che sei un uomo vero!

Ritratto di pravda99

pravda99

Mar, 02/04/2013 - 14:01

Chi semina vento raccoglie tempesta. Fascista era e fascista resta. Se non voleva che il suo colore politico finisse nel tritacarne del calcio, avrebbe dovuto astenersi dal dichiararsi, e dal nutrire quel posizionamento con i suoi gesti inequivocabilmente squadristi durante le partite. Adesso affronti le conseguenze.

viento2

Mar, 02/04/2013 - 14:34

Pravda99-mentre quella squadra di rossi di merda può andare sù tutti i campi italiani e sfoggiare il pugno chiuso .e poi ci fossero giocatori e allenatori come DiCanio memorabile quando non segno un goal a porta vuota x far soccorrere un'avversario infortunato il guaio che avete la sindrome dei migliori guardatevi la vostra gobba non guardate solo quella di chi vi stà d'avanti

Cinghiale

Mar, 02/04/2013 - 14:36

DiCanio caro se non volevi che ti additassero come fascista o che non tirassero in ballo la politica, dovevi essere tu per primo a lasciarla fuori dallo stadio. Non puoi esultare come hai fatto tu con quel gesto inequivocabilmente fascista e poi stizzirti. Ormai il dado è tratto, lavora e vedi di far dimenticare il resto con i risultati. Non hai mai ammazzato nessuno, vai avanti per la tua strada e correggi alcuni atteggiamenti che rischiano di minare la tua professione.

GABBIANO51

Mar, 02/04/2013 - 15:07

Bastardi Komunisti, se avesse salutato a pugno chiuso tutto bene vero! Sierte la merda della storia, leggete e studiate di più la storia, vedere le foibe, la lotyta partigiana nel triangolo rosso, tanto per rimanere ai nostri confini.....

Ritratto di pravda99

pravda99

Mar, 02/04/2013 - 15:19

viento2 - (Sorvolo sulla sua deplorevole coprolalia...che tristezza). Comunque, non so a chi si riferisce "col pugno chiuso". Penso solo che la politica non dovrebbe entrare nel calcio. Di Canio ce l'ha messa, (e nel peggiore dei modi, specialmente perche' i poveretti che eccitava con i suoi gestacci sono ovviamente menti deboli e facilmente influenzabili) ora se la gestisca.

ludovik

Mar, 02/04/2013 - 15:25

scusate ma ha scritto pure un libro sul duce è tatuato con chiari richiami al duce e pure uno con la scritta DUX...ha dichiarto più volte d'essere fascista...ha fatto il saluto romano per almeno 4 volte in partite ufficiali...ma di che parlate?? e' fascista e ne va orgoglioso ed è stato sempre lui a farlo presente....

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Ezechiele lupo

Mar, 02/04/2013 - 17:28

Di Canio oltre alla rinuncia a quel goal, fece notare all'arbitro in un'altra partita che non c'era rigore a suo favore. Se tutti i fascisti sono così i comunisti avrebbero da imparare.

Garpaul

Mar, 02/04/2013 - 17:31

Non sarai in parlamento ma sei sempre un INDESIDERATO.Forse le idee fascistoidi si manifestano solo in parlamento? Sveglia!

mario micheletti

Mar, 02/04/2013 - 18:32

vai di canio buon lavoro se al posto di fare il saluto alla romana l'avresti fatto col pugno chiuso oggi alleneresti la nazionale

Maurizio Fiorelli

Mer, 03/04/2013 - 19:17

Se il Signor Milliband si è dimesso solo perchè l'allenatore ha delle simpatie diverse dalle sue e pensa che faccia proselitismo mi permetto di digli:ognuno ha il diritto di pensarla come vuole vero G.Bretagna? Basta che non infranga le leggi in vigore, e secondo, la sua dimissione l'ha decisa lui stesso quindi ne assuma, come DiCanio il suo gesto,le conseguenze.

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thunder

Mar, 16/04/2013 - 09:14

E' fascista e allora che c...o ve ne frega! perche' chi e' comunista e' forse meglio?. vi faccio notare che tutti e due finiscono con"sta" e poi spiegatemi la differenza,pirlotti di sx.