Tennis, Murray vince l'oro

Andy Murray è d’oro, ma l’argento di Juan Martin Del Potro vale qualcosa di più

Andy Murray è d’oro, ma l’argento di Juan Martin Del Potro vale qualcosa di più. E’ finito così il torneo di tennis maschile, che ha recuperato definitivamente ai livelli più alti l’argentino, tornato quest’anno nel circuito dopo due anni di stop e quattro interventi chirurgici al polso. Successo meritato, quello del britannico, probabilmente il giocatore più forte in questo momento storico, con Djokovic titubante e dolorante. Murray ha vinto in quattro set (7-5, 4-6, 6-2, 7-5) e in quattro ore, troppe per Delpo, già sfiancato dalla semifinale fiume contro Nadal.

Ed anche Nadal ha subito il logorio della partita precedente: ha infatti perso la sfida per il bronzo contro il giapponese Nishikori (6-7, 6-7, 6-3), che ha dovuto vincere due volte dopo essersi trovato in vantaggio di un set e 5-2 nel secondo. Nadal va comunque a casa soddisfatto per l’oro nel doppio con Lopez, mentre Del Potro festeggia comunque. L’abbraccio finale che gli ha dedicato Murray vale più di mille parole: cale oro, come l’oro vinto da Andy, che così bissa il successo di Londra 2012.

Commenti

COSIMODEBARI

Lun, 15/08/2016 - 09:31

Ci sono sport dove si gareggia da soli a cui noi, spettatori vicini o lontani, assegniamo l'oro. E già dall'incontro di ieri, quello contro Nadal, io l'oro l'ho assegnato a Del Proto, perché ha mostrato grandi qualità tecnico/tattiche, nonché umani (queste ultime le ha trasmesse al pubblico in ogni gara, set, palla giocata), fino a vederlo come il tennista della porta accanto. Quello che subisce una serie di stop, sopratutto da sale operatorie a parti del corpo essenziali per il suo sport, ma ha sempre la voglia e la forza di riprendere. Questi sono gli uomini o donne atleti/e che ti conciliano con lo sport, quello della vita.

giosafat

Lun, 15/08/2016 - 18:11

Se il giudce di linea non avesse chiamato fuori la buonissima e incisiva palla, poi ripetuta, che avrebbe, probabilmente, consentito a Del Potro di portarsi a 0-40 sul servizio di Murray sul 5-5 del terzo set forse, ripeto forse, l'epilogo sarebbe stato diverso.